Il Comitato per il ponte ottiene un confronto Ma la strada resta lunga
sant’apollinare
Il comitato per il ponte sul canale Leone non si ferma. Nei giorni scorsi, la giunta regionale ha risposto alla richiesta del comitato per un incontro con i membri e Massimo Piva, portavoce del comitato per il Ponte, esprime soddisfazione per il primo passo. Ma il cammino rischia comunque di essere piuttosto lungo.
gli intoppi
«Io e uno degli altri esponenti del Comitato, Alberto Fioravanti, abbiamo incontrato in videoconferenza i due assessori che possono intervenire in materia: Paolo Calvano per il bilancio e Andrea Corsini, che ha la delega alla viabilità. E va sottolineata la disponibilità a seguire le necessità della popolazione anche se non direttamente collegata alle altre vicende del virus. In tempi rapidi è stata organizzata la videoconferenza ed abbiamo potuto esporre la nostra posizione e le problematiche che ci interessano. Anzi, ci hanno ringraziati per aver portato a conoscenza della Regione questa situazione».
Quando i due assessori sono stati informati della situazione, evidenzia Piva, «entrambi ci hanno fatto notare come nessuno abbia ancora mai fatto presente ufficialmente il disagio e le problematiche legate all’interruzione del ponte sul Canale Leone. Va tenuto conto che non si tratta di una struttura a diretta responsabilità regionale».
il confronto
La Regione per situazioni «simili a questa, può intervenire solo a sostegno ed eventuale cofinanziamento di un’azione che deve partire innanzitutto dai due Comuni».
La Regione può dunque aiutare, ma non sostituirsi agli enti locali. «Infatti – continua Piva – sarebbe necessario l’intervento dei Comuni interessati, che dovrebbero fornire progetti, quantificare gli interventi, fornire informazioni. Ma a tutt’oggi, le due amministrazioni locali non hanno avanzato richieste ufficiali di sostegno, presentato progetti, fornito informazioni».
Ci sono dei passi ufficiali da intraprendere, se si vuole ottenere il sostegno che la Regione potrebbe dare. «Ma servono i giusti passi ufficiali dalle amministrazioni interessate. Il nostro comitato ha bisogno di risposte, e che le istituzioni si muovano, secondo le loro competenze e seguendo i giusti passi ufficiali. Non cerchiamo polemiche e visibilità, cerchiamo risposte». —
A. B.
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