Industria in discesa già a fine 2019 Tiene l’alimentare
L’emergenza coronavirus arriva ad aggravare la fase di recessione che era già in atto come rileva l’indagine congiunturale sull’industria realizzata dalle Camere di commercio e da Unioncamere Emilia-Romagna e relativa al quarto trimestre 2019. La produzione dell’industria scende dell’1,5% rispetto a dodici mesi prima, confermando la tendenza negativa del trimestre precedente (-1,7%). Il fatturato a valori correnti è si è ridotto dell’1,2%, anche se il fatturato estero è rimasto sostanzialmente invariato. La prospettiva non appare incoraggiante in quanto l’acquisizione degli ordini ha subito una flessione dell’1,3%, come anche la sola componente estera.
Solo l’industria alimentare era in crescita in maniera però decisamente contenuta (+0, 7 per cento). Al contrario, il sistema moda vive la peggiore condizione congiunturale e subisce un ampio crollo della produzione (-5%). Si amplia l’arretramento dell’industria del legno e del mobile (-2%) e dell’industria metallurgica (-2,8%), le industrie meccaniche, elettriche e mezzi di trasporto ha frenato la discesa (-1,3 per cento).
La produzione è scesa del 3,4% per le imprese minori, flessione più contenuta per le piccole imprese (-1,2%) e per le imprese medio-grandi (-1,1%). —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
