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Anziani senza medicinali, a Ferrara ci pensa la polizia e anticipa il ticket

Anziani senza medicinali, a Ferrara ci pensa la polizia e anticipa il ticket

Richiesta di aiuto al 113, gli agenti vanno in farmacia e recapitano a domicilio la terapia

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FERRARA. Ci sono anche storie di umanità, di collaborazione, di aiuto dentro il grande mare della pandemia. Vicende, piccole o grandi che siano, che fanno riconciliare con il prossimo. Una di queste, avvenuta ieri, sabato 28 marzo, ha visto protagonista la polizia di Stato, intervenuta in soccorso a una coppia di anziani.

Poco dopo mezzogiorno, infatti, è arrivata una chiamata sulla linea d’emergenza del 113: un cittadino, sottoposto a una particolare terapia farmacologica, così come la propria consorte, chiedeva ausilio, poiché entrambi i coniugi si trovavano in situazione di grave disagio. Infatti, a causa dell’avanzata età, non essendo nelle condizioni di uscire di casa, normalmente i medicinali venivano recapitati al loro domicilio, ma, nella circostanza, non potendo realizzarsi tale forma di assistenza, l’anziano domandava aiuto per trovare una soluzione in breve tempo. L'operatore al centralini contattava la responsabile della farmacia e, dopo aver avuto conferma circa la giacenza dei prodotti e la loro utilità per il proseguimento delle terapie, inviava presso l’esercizio una volante, che provvedeva a prelevare i medicinali, anticipando il pagamento del ticket, e, subito dopo, si recava presso l’abitazione della coppia consegnando quanto ritirato.

 

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