Cinema, gestori in difficoltà Protti: chiediamo sostegno
Buio in sala in tutti i sensi. La chiusura forzata delle sale cinematografiche, tra le prime ad abbassare le saracinesche dal 24 febbraio scorso, fa emergere la crisi di un settore che non ha precedenti. Una situazione decisamente anomala al pensiero che anche in tempo di guerra, nel secolo scorso, i cinema restavano aperti. Erik Protti, gestore in provincia di Ferrara di tre multisale, analizza la situazione che al momento non vede ancora, come le altre attività, spiragli di uscite e date di una ripresa, che appare ancora indefinita e lontana.
«Abbiamo chiesto la cassa integrazione per i nostri trenta dipendenti – precisa Protti – fino ad ora abbiamo fatto ricorso alle nostre forze, adesso però sentiamo l’esigenza di un supporto degli Ente Pubblici. Pur rimanendo chiuse le sale, abbiamo ugualmente dei costi fissi, non solo quelli del personale, ma anche delle utenze. Se per quanto riguarda il multiplex di Comacchio non abbiamo spese d’affitto perché è di nostra proprietà, abbiamo chiesto ugualmente la moratoria del mutuo, mentre chiediamo interventi per agevolare i pagamenti degli affitti nelle altre due multisale di nostra gestione nel territorio ferrarese. A Cento ci hanno dato una risposta affermativa, mentre per quanto riguarda l’Apollo a Ferrara siamo in attesa di un cenno d’assenso da parte della proprietà. Nel frattempo abbiamo dilazionato la scadenza degli abbonamenti fatti ai nostri clienti, posticipando la scadenza da sei mesi ad un anno in modo da venire incontro alle esigenze del nostro pubblico».
A questo punto i gestori confidano in un’apertura estiva o quanto meno iniziare la stagione a settembre con i film più gettonati e con quelli che in questo periodo di lunga quarantena non sono usciti e sono stati posticipati in autunno.
«Questa emergenza – continua Protti – ha fatto cambiare decisamente i programmi della stagione. Se riusciremo ad aprire in estate c’è caso che sospenderemo la chiusura estiva programmata tutti gli anni, ma è ancora presto per le valutazioni. Nel frattempo confidiamo in aiuti in materia di agevolazioni fiscali, come quelle previste nel settore commerciale. Stiamo seguendo con interesse le iniziative proposte dall’Osservatorio delle attività culturali che si è costituito a Ferrara. È importante porre l’attenzione anche su questo settore, pur rimanendo primaria ovviamente quella legata all’emergenza di carattere sanitario e alla salute».
Nel frattempo prosegue l’attività online che l’Apollo ha aperto qualche mese fa per ampliare l’offerta alla clientela aggiornandosi anche al mercato della rete. Recentemente è stato prodotto e lanciato un cortometraggio su Ferrara. Il cinema a distanza si fa anche così. In attesa di poter riempire le sale aspettando la fine di questo che, più che un brutto film, appare come una sconcertante e dolorosa realtà. —
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