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Cogefer si rialza Nuova clinica e centro sportivo sono più vicini

BEATRICE BARBERINI
Cogefer si rialza Nuova clinica e centro sportivo sono più vicini

L’imprenditore Salustro bloccato da operazioni sfortunate Ora potrà tornare in possesso dei sei immobili messi all’asta 

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CENTO

«Rientrando dei danni e del patrimonio immobiliare, riavremo la forza economica per ripartire e investire nel progetto residenziale/sanitario della clinica in via Bologna, come in quello ludico-sportivo tra Renazzo e Cento». Un percorso lungo e complesso, quello che ha dovuto affrontare l’imprenditore centese Corrado Salustro, titolare di Cogefer Spa, e che ora, dopo quasi 10 anni di processi e sentenze, sta arrivando alle battute finali.

«Sospesa l’ordinanza di vendita – riferisce Salustro – Cogefer si prepara a rientrare in possesso dei sei immobili di proprietà: il centro commerciale White Park, l’hotel White Palace, l’edificio in cui ha sede la Guardia di Finanza di Cento, Casa Bastelli, l’albergo di Pieve e l’immobile in cui si trova la Pasticceria La Farmacia. Nessuna vendita all’asta quindi per multisala, ristorante, sala giochi e tutti i locali commerciali del White Park: abbiamo ottenuto la sentenza di sospensione. Ora si va verso l’annullamento e la revoca dell’intera operazione».

L’ACCORDO

Con Banca d’Italia, spiega l’imprenditore, «abbiamo già sottoscritto l’accordo per il rientro di questi immobili, rinunciando agli affitti incassati, alle liquidazioni pagate e a versamenti vari fatti al Fondo. A forza di resistere e credere nella giustizia, comincio a vedere la luce. Un lungo e tormentato calvario – racconta Salustro – iniziato con la decisione di accettare la proposta di Hera di acquistare per 32 milioni di euro terreni su cui avrei dovuto realizzare due grattacieli in un’area risultata poi inquinata, e di trasferire 6 immobili di nostra proprietà a Cento, del valore patrimoniale di 47milioni di euro, nel Fondo CerereLand, gestito da Askar Investors Sgr Spa. Oggi Askar è fallita e Banca d’Italia ha avviato la procedura di liquidazione coatta amministrativa».

RICHIESTA DANNI

Ancor prima di rientrare delle proprietà, Salustro attende che si concluda la procedura giudiziaria: «Con le sentenze in mano, procederemo con il chiedere i danni a chi mi ha sollecitato a entrare in questa operazione. In questo modo Cogefer riacquisterà la forza di tornare a investire sia nel progetto della clinica, sia in quello della struttura sportiva alle porte di Cento. Ci sono importanti realtà, che fanno capo al privato, che ci tengono a entrare nel segmento sanitario di questo territorio. Grazie all’impegno del sindaco Fabrizio Toselli, la Regione stessa – dice Salustro – si è mostrata interessata, attraverso una collaborazione, alla realizzazione di nuova struttura sanitaria, che potrebbe diventare futura sede dell’ospedale di Cento. Come previsto nella Convenzione con il Comune, realizzeremo la tombatura del canale di scolo e la rotonda su via Bologna e via Cola».

RIFIUTI ABBANDONATI

Poi la questione dell’abbandono di rifiuti nell’area retrostante il White Park. A gennaio, «a suon di ordinanze sindacali», è stata fatta la pulizia da parte di Clara. Ma oggi il problema, a causa dell’inciviltà di diverse persone, si è ripresentato.

Il commissario liquidatore ha chiesto a Clara un nuovo preventivo per lo sgombero dell’area: «Spetterà a me – sottolinea Salustro – coprire i costi. In previsione, il rifacimento e il ripristino di tutte le piazzole dei cassonetti per differenziare i rifiuti: verranno delimitate e recintate. Verranno installate otto telecamere collegate con il sistema di videosorveglianza, in modo che polizia locale e carabinieri possano controllo l’area. Verranno rifatti i parcheggi e le strade, delimitando l’accesso con barriere, in modo che possano entrare soltanto i condomini ed i mezzi di Clara». —

BEATRICE BARBERINI

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