Riti di Pasqua a porte chiuse Le messe saranno in streaming
Le disposizioni della diocesi di Ferrara-Comacchio per la Settimana Santa Le offerte della carità destinate alle famiglie più bisognose. Ulivo nelle chiese
I prossimi riti religiosi della Pasqua saranno celebrati per la prima volta senza fedeli. L’emergenza sanitaria impone uno stop anche alla liturgie più classica della cristianità, ma ci sarà modo di seguire le celebrazioni via streaming, stando a casa, utilizzando i canali di diffusione della rete.
La diocesi di Ferrara-Comacchio ha ufficializzato il calendario delle celebrazioni.
4 Aprile, sabato delle Palme
È sospesa la veglia dei Giovani in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù che si doveva tenere a Comacchio. Si invitano i sacerdoti e i gruppi giovani a far circolare il Messaggio della Gmg 2020 di Papa Francesco. In questa giornata siamo invitati a fare una preghiera alla Serva di Dio, Laura Vincenzi. Sul sito Diocesano è disponibile il materiale preparato dall’Azione Cattolica Diocesana.
5 Aprile Domenica delle Palme
Chiesa di S. Stefano: Giornata Mondiale della Gioventù, messa dell’arcivescovo, disponibile sul Sito Diocesano dalle ore 9 e su Telestense alle ore 18. Nelle parrocchie la si celebri a porte chiuse. Dopo la celebrazione, gli ulivi (se ve ne sarà la disponibilità) saranno messi a disposizione dei fedeli.
Triduo pasquale
Nelle diverse parrocchie e chiese, secondo le indicazioni della diocesi, i sacerdoti celebreranno i riti del triduo a porte chiuse, per dare un segno di presenza e di vicinanza al popolo di Dio. «Si provveda - dice la diocesi - a fornire ai fedeli e alle famiglie i materiali per la riflessione, anche in video, invitando soprattutto alla lettura della Passione secondo Giovanni. Chi ha la possibilità trasmetta le liturgie in streaming».
9 Aprile Giovedì Santo
Chiesa di Santo Stefano: Santo Messa “in Coena Dòmini” dell’Arcivescovo. Disponibile sul Sito Diocesano dalle ore 18. «Nelle parrocchie la si celebri a porte chiuse e siano omesse la lavanda dei piedi e la processione al termine della celebrazione. Il Santissimo viene riposto nel Tabernacolo». La Messa Crismale non verrà celebrata e trasferita in una data che possa consentire la piena partecipazione di presbiteri e laici. In caso di vera necessità, ogni sacerdote può benedire l’olio per l’unzione degli infermi.
10 Aprile - Venerdì Santo
Chiesa di S. Stefano: Passione del Signore. Celebrata dall’Arcivescovo. Disponibile sul Sito Diocesano dalle ore 18. «Al termine della massa a porte chiuse si esca sul Sagrato e si benedica il popolo - che resta nelle case - e si suonino le campane “a morto” per ricordare le vittime dell’epidemia. Alle ore 20.30: Via Crucis dell’Arcivescovo a porte chiuse, in diretta sul sito diocesano. La “Via Crucis Diocesana” è rinviata (probabilmente al 14 settembre, giorno dell’Esaltazione della S. Croce)».
11 Aprile - Sabato Santo
Chiesa di Santo Stefano: Veglia Pasquale celebrata dall’Arcivescovo alle ore 21.30 in diretta sul sito diocesano. Nella parrocchie si celebr a porte chiuse. Ovviamente non si celebra nessun battesimo, non sono previste eccezioni. «Si mantenga soltanto il rinnovo delle promesse battesimali. Nell’occasione si invitano i fedeli, che partecipano da casa, a mettere una candela sul davanzale della finestra come segno della Pasqua di Resurrezione».
12 Aprile - Domenica di Pasqua
La domenica di Pasqua nelle parrocchie si celebra a porte chiuse e si suonano le campane a festa. «Si ricorda che le offerte della Quaresima della carità di quest’anno sono destinate al Fondo diocesano per il lavoro. Dopo le vicende di queste settimane e le gravi situazione economiche delle famiglie e delle aziende, è quanto mai urgente alimentare tale fondo. «Si confida nei gesti di carità dei singoli fedeli e delle comunità parrocchiali».
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