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Il Consorzio Burana fornisce l’antibrina per salvare le colture

Il Consorzio Burana fornisce l’antibrina per salvare le colture

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BONDENO

Fra le attività che non possono fermarsi, nonostante l’epidemia Covid-19, c’è l’agricoltura, cui l’apporto irriguo è fondamentale per produrre cibo, oggi più che mai importante di fronte alla forte riduzione delle importazioni, causata dalla pandemia. Ma c’è un servizio fondamentale del Consorzio della Bonifica Burana in questo periodo: l’antibrina contro il rischio gelate. Dopo un inverno particolarmente temperato, gli ultimi giorni hanno registrato un abbassamento delle temperature per l’arrivo di correnti fredde nord-orientali. «Il previsto irrigidimento delle temperature potrebbe comportare repentini abbassamenti notturni in una fase fenologica delicatissima per le colture - racconta il presidente del Burana, Francesco Vincenzi -. Per questo sono possibili specifiche micro-irrigazioni antibrina, capaci di creare una cortina protettiva, stabilizzando la temperatura ed impedendo così le gelate che danneggerebbero gemme e fiori di frutti come pere o mele, a esempio». «Siamo tra le aziende che garantiscono servizi essenziali, dunque non possiamo fermarci, ma operiamo con nuove e stringenti regole di tutela della sicurezza e della salute di tutti i tecnici operativi in questa emergenza», dice il direttore Cinalberto Bertozzi. —

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