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cocomaro di cona  

Magazzino a fuoco in via Comacchio Si contano i danni agli impianti

Marcello Pulidori;

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Potrebbero servire ulteriori verifiche, da parte dei vigili del fuoco, per stabilire con più esattezza l’ammontare dei danni, dopo l’incendio che sabato mattina ha parzialmente devastato un garage-magazzino a Cocomaro di Cona, di proprietà di Giuliano Malimpensa, titolare di una conosciuta impresa che installa apparecchiature audio-video in occasione di fiere, congressi ed altri eventi.

«Nel magazzino c’era molto fumo – ha detto ieri Alessandro, figlio del titolare – non so se i vigili del fuoco dovranno tornare in Via Comacchio per effettuare altri rilievi».

Di certo sabato si è subito capito che a originare il rogo è stato un piccolo barbecue posizionato proprio all’interno del garage andato a fuoco. Quasi certa la causa delle fiamme, che sarebbero state innescate da una scintilla dello stesso barbecue finita su un cartone. In questo momento, tuttavia, il magazzino è agibile. Nelle prossime ore verrà liberato da ciò che è rimasto dopo le fiamme. Ad andare distrutto è stato soprattutto materiale elettronico utilizzato da Giuliano Malimpensa e dal figlio per l’allestimento degli impianti audio-video. Lesionate anche alcune parti del muro. Bruciati invece casse acustiche, amplificatori e altri strumenti digitali. Anche se, come ieri sottolineava Alessandro Malimpensa, quello andato a fuoco è il magazzino più piccolo e dove solitamente «teniamo gli strumenti, diciamo, di riserva, mentre il magazzino principale, a fianco dell’altro, è per fortuna stato risparmiato dal rogo». —



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