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Il consigliere Tancini bacchetta le Poste

Il consigliere Tancini bacchetta le Poste

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«È dalle 9.30 che aspetto con mia mamma davanti alle Poste che arrivino i soldi per pagare la pensione». Questo lo sfogo del consigliere di Mesola, Alessandro Tancini, dopo quasi due ora d’attesa con l’anziana madre. A quanto pare l’ufficio postale, aperto da turno, ha avuto qualche difficoltà sui tempi. «Mia mamma vuole prendere i soldi, lo so anche io che ci sono i conti, i bancomat e le carte ma per lei va bene così. E mi sembra assurdo nei giorni prestabiliti dover fare aspettare così tanto, soprattutto in questo periodo. Dico solo che ci si potrebbe organizzare meglio, in fondo i servizi non ci vengono regalati».

«Mi sono subito informato - ha detto il sindaco Gianni Michele Padovani -, ho chiesto ai vigili in servizio proprio davanti all’ufficio ma non mi hanno parlato di particolari disagi o proteste. Sono giorni difficili per tutti, per noi ma anche per chi all’interno degli uffici continua a lavorare non potendolo fare da casa. Chiedo di avere pazienza». —

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