Il cuore dell’Avis non si ferma Donatori in crescita
BONDENO
C’è bisogno di sangue ed Avis chiama a raccolta tutti: donatori storici e giovani. Gli ultimi, di recente, stanno garantendo un ricambio importante.
Soltanto poche settimane fa la sezione matildea aveva certificato 32 nuove donazioni. Frutto del paziente lavoro di sensibilizzazione cominciato a partire dalle scuole e svolto in tutti questi anni. I numeri di Avis parlano di 451 soci totali, con 430 donatori effettivi e 21 collaboratori. Numeri importanti, per una realtà che negli ultimi 62 anni ha contribuito a scrivere la storia del volontariato a Bondeno.
grande responsabilità
Ma come sta vivendo l’associazione di donatori di sangue di Bondeno la particolare fase storica? Il presidente Mario Sforza spiega che «spesso succede che in momenti particolarmente critici, come quello attuale, Bondeno riesca ad esprimere tutta la sua potenzialità mettendosi a disposizione della comunità, senza nulla chiedere in cambio. Per quanto riguarda il fabbisogno di sangue, sta succedendo che oltre ai moltissimi donatori già regolarmente attivi, un numero impensabile di “potenziali donatori” stia contattando la nostra sezione».
La responsabilità, insomma, la fa da padrona: «Tutto questo è molto bello e deve essere motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità – sottolinea Sforza –. Ora, alla luce di quanto si sta verificando, tengo a sottolineare quanto sia importante “gestire” nel modo più consono questi slanci di solidarietà, per non correre il rischio di perderne l’efficacia. I nostri uffici in coerenza con le disposizioni vigenti, sono chiusi al pubblico, ma dietro le quinte noi quotidianamente stiamo lavorando per ottenere il massimo. Colgo l’occasione – conclude il presidente dell’Avis matildea –, per ringraziare in particolare quanti si propongono per contribuire al superamento di questo difficile momento». —
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