Agevolazioni M5s collabora Lega e Azzalli insoddisfatte
ARGENTA
Il piano di agevolazioni impostato dal Comune fa discutere la politica argentana. «In questo momento occorre trovare soluzioni – è l’opinione di Giacomo Zaccaria (Pd) – ai problemi di tutti i concittadini in stato di bisogno, tanto più efficaci quanto più condivise. Il Pd e le altre forze politiche, con l’eccezione della Lega, hanno ben saputo interpretare tale esigenza e hanno abbandonato le polemiche a meri fini propagandistici. Noi continueremo a lavorare in questo senso».
«Riteniamo che il modo più efficace di affrontare la gestione dell’emergenza – dice Luca Bertaccini (M5s) – sia evitare di diffondere immotivati allarmismi, lasciando la fase comunicativa verso la cittadinanza alle istituzioni ed eventualmente raccogliendo le preoccupazioni dei cittadini per poi riportarle agli uffici comunali. Abbiamo partecipato ad alcune videoconferenze, durante le quali siamo stati puntualmente aggiornati dal sindaco». Sul come ridistribuire i 119.972.88 euro girati dal governo al Comune per misure urgenti di solidarietà alimentare, Bertaccini chiederà «di coinvolgere le attività commerciali soprattutto della piccola distribuzione».
«La grave situazione – dichiara Gabriella Azzalli (Argenta Rinnovamento) – ha suggerito al sindaco di invitare al tavolo l’opposizione, ma questo di per sé non consente di definire il suo esito un piano condiviso. Ho scelto non solo di partecipare alle teleconferenze dei capigruppo, ma addirittura, in più di una occasione, di sollecitarne la convocazione. Tuttavia resta la mia insoddisfazione nei confronti dell’amministrazione», con riferimento all’emergenza del centro La Fiorana, alla tassa di soggiorno e alla modifica del regolamento per le prestazioni agevolate.
La Lega invece sottolinea che «collaborare significa prendere decisioni insieme, non essere informati delle decisioni già prese. Questa regola fondamentale è stata del tutto ignorata dal sindaco e dalla giunta che hanno evidenziato mai come prima d’ora un atteggiamento presuntuoso, dilettantesco e approssimativo nella gestione dell’emergenza». Il gruppo guidato da Ottavio Curtarello sostiene che le proprie proposte non siano state prese in considerazione e senza l’avvio di un coinvolgimento serio, «non saremo complici di questo delirio». —
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