Aggiudicato l’appalto da 600mila euro per gli asfalti in città
Bando vinto da un’azienda di Santa Maria Maddalena Procedura negoziata dopo una selezione tra 153 ditte
Alla fine, a spuntarla, è stata un’azienda di Santa Maria Maddalena. La “Eredi Fantoni” si è aggiudicata infatti l’appalto per un importo complessivo di 600mila euro, inerente i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale in alcune vie e rotatorie della città. Sarà uno dei primi interventi che verranno eseguiti una volta che si potrà lavorare in condizioni sanitari di sicurezza.
Manifestazione d’interesse
Alla “manifestazione d’interesse” per l’appalto dell’amministrazione comunale, avevano partecipato 153 aziende e poi si è provveduto tra queste a sorteggiarne quindici da invitare alla procedura negoziata con l’invito a presentare l’offerta per l’affidamento dei lavori in modalità telematica attraverso la piattaforma regionale Sater per le gare d’appalto. Aziende che provenivano da molte regione del nord e ce ne era anche una ferrarese di Tresignana. Ma con un ribasso del 19,31% si è aggiudicata l’appalto la ditta di Santa Maria che ora è chiamata ad effettuare i lavori di pavimentazione stradale indicati nel programma 2019 dell’amministrazione provinciale e quindi da partire il più presto possibile.
Gli interventi
I lavori di pavimentazione in conglomerato bituminoso riguardano il rifacimento di via del Campo fino ad arrivare alla rotatori di confluenza con le vie Otello Putinati e Giuseppe Fabbri, nello storico incrocio di San Luca.
Poi la macchina degli asfalti si sposterà nel quartiere di Quacchio per la sistemazione di via del Naviglio. Poi è previsto l’intervento in un tratto di via Caldirolo e nella successiva rotatorie di confluenza con via Pomposa. Si passerà successivamente in via Calzolai per riparare il tratto non ancora asfaltato e infine è prevista anche la sistemazione di un tratto di via Marconi.
L’importo di 600mila euro degli interventi è derivato da un importo di 453mila euro di lavori e forniture, più 20mila euro di oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza, spese per Iva che superano i 100mila euro più altri oneri per un totale di 127mila euro. La somma viene finanziata con un avanzo di amministrazione applicato al bilancio del 2019. L’adeguamento degli stanziamenti al cronoprogramma di spesa avverrà in sede di riaccertamento ordinario. Il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell’appalto è fissato in 84 giorni naturali e consecutivi a decorrere dalla data di consegna. —
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