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La Regione è già operativa nel dare contributi alle imprese

Dall’inizio dell’anno sono stati concessi 8,5 milioni di euro e ulteriori 3 sono in fase di pagamento alle aziende  per sostenere gli investimenti

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Nell’attesa che a Bruxelles venga deciso quante e quali risorse saranno destinate alla ripresa economica al termine dell’emergenza, la Regione è pienamente operativa nell’erogazione dei contributi a favore dei beneficiari che abbiano presentato le domande di pagamento sul Por Fesr, il programma europeo di sviluppo regionale volto a realizzare progettualità che rafforzino il livello competitivo territoriale.

Nessuno stop ai pagamenti, per garantire efficienza nel livello di spesa e supporto all’imprenditorialità per creare occupazione, e nel contempo viene adottata una serie di misure volte a prorogare le scadenze di rendicontazione per quei beneficiari che, dato il momento particolarmente complesso, abbiano bisogno di sfruttare la sospensione dei termini prevista dal “Cura Italia”, per i procedimenti con scadenze previste tra il 23 febbraio ed il 15 aprile, per avere a disposizione il tempo necessario a predisporre la documentazione di richiesta per il rimborso.

«L’emergenza Coronavirus- commenta l’assessore allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla- sta condizionando pesantemente l’economia e per questo, anche con questi provvedimenti, la Regione Emilia-Romagna è in prima linea nell’offrire sostegno alle proprie imprese e agli attori istituzionali del territorio».

Dall’inizio dell’anno la Regione, attraverso i propri uffici, ha liquidato oltre 8,5 milioni di contributi e ulteriori 3 milioni sono in via di pagamento alle imprese start-up, a quelle che promuovono l’export, al sostegno degli investimenti produttivi e ai consorzi.

Contributi anche per le attività dei centri di ricerca, delle università, dei tecnopoli, delle associazioni e dei laboratori urbani.

Nel dettaglio, per i bandi “sostegno agli investimenti produttivi 2018”, “ICT professionisti 2019”, con scadenza di rendicontazione a fine febbraio la presentazione della domanda di rimborso deve avvenire entro il 22 aprile.

Per quelli con scadenza al 31 marzo il nuovo termine viene stabilito al 23 maggio (bandi a favore di soggetti pubblici: “piste ciclabili” e “promozione aree sisma”, a favore di privati: “commercio 2019”, “export 2018”).

La scadenza di rendicontazione al 15 aprile viene posticipata al 7 giugno per i beneficiari della riqualificazione energetica di edifici pubblici. Il termine di rendicontazione fissato al 30 aprile 2020 è stato rideterminato nel 22 giugno, per i progetti relativi ai consorzi export, bando 2018, e alla ricerca strategica collaborativa.

La sospensione dei termini viene applicata anche alla legge regionale 14/14 sull’attrattività, per i bandi 2016, 2018 e 2019. —

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