La spesa sospesa Voghiera in aiuto ai più bisognosi
Inizialmente era il caffè sospeso, idea nata a Napoli in cui sostanzialmente i clienti lasciavano pagato al bar un caffè, che poi potevano prendere persone in difficoltà economica. Sulla falsariga ecco la “spesa sospesa”, al via a Voghiera su iniziativa di Cristina Serafini, animatrice della parrocchia e anima del volontariato voghierese. In sostanza, in tutti i market del territorio comunale sarà possibile lasciare prodotti alimentari (al momento solo quelli a lunga scadenza), i quali potranno essere poi presi dai componenti dei nuclei familiari in difficoltà.
L’idea, partita sui social, ha trovato subito le adesioni dei titolari dei market e di tanti cittadini, oltre all’appoggio del sindaco Paolo Lupini. «Stavamo valutando quali ulteriori aiuti poter andare - dice il primo cittadino -, tenendo conto di quanto il volontariato qui sia già particolarmente attivo. La difficoltà è trovare le modalità giusta, perché non si deve fare un doppione della borsa alimentare, tantomeno dei voucher in arrivo. L’idea vuole essere più semplice e siamo sicuri che serviranno dei correttivi, ma intanto puntiamo sulla fiducia: nei negozi aderenti vi saranno carrelli un po’ nascosti (ma non troppo) in cui mettere i prodotti destinati a chi ne ha più bisogno. Confidiamo che la gente prenda quanto lasciato senza vergogna e che nessuno se ne approfitti, esagerando».
le attività
Nel giro di un paio di giorni i market si sono subito preparati. Parliamo di Punto Simply Voghiera, Bottega del Fresco Gualdo, minimarket Montesanto, Alimentari Coletta Gualdo, Alimentari Bacilieri Voghiera e anche alla farmacia di Voghiera. «Ripeto, è un’iniziativa sperimentale, in itinere, confido aderiscano anche macellerie e panifici e, magari, si potrà realizzare anche per i prodotti freschi. Conosciamo bene il territorio, ma non è semplice sapere la situazione di tutte le famiglie, per cui invito quelle attualmente con dei problemi a rivolgersi tranquillamente all’amministrazione o alle parrocchie. I canali della solidarietà nel nostro Comune funzionano bene. E voglio spendere una parola per il volontariato, da Voghiera Soccorso alla Pro Loco (che ha avviato una raccolta fondi; ndr), dalla Protezione civile attraverso una convenzione regionale alla “Monsignor Crepaldi”». —
D.B.
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