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Polizia locale mobilitata Labianco: dagli agenti efficienza nei controlli

Polizia locale mobilitata Labianco: dagli agenti efficienza nei controlli

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CENTO

Per l’emergenza Coronavirus, l’impegno della polizia locale di Cento sul territorio. Priorità, il controllo del rispetto delle regole imposte dai decreti del presidente del consiglio. In base alle direttive ricevute dalla questura di Ferrara e in coordinamento con la compagnia carabinieri di Cento e la locale tenenza della guardia di finanza, la polizia locale centese, come le altre della provincia, è stata incaricata di contribuire prioritariamente ai controlli sulle attività commerciali e del rispetto delle prescrizioni, compresa la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra le persone che accedono al negozio.

Oltre a questo la polizia locale centese, si sta dedicando ad effettuare controlli delle persone che vengono trovate all’esterno della propria abitazione. D’intesa con l’amministrazione comunale, si è ritenuto fondamentale provvedere ad una informazione capillare, anche attraverso annunci con l’altoparlante. L’assessore Antonio Labianco, in contatto col sindaco e la giunta, ribadisce ancora una volta di «attenersi al massimo alle misure imposte dal governo soprattutto limitare gli spostamenti il più possibile e mantenere assolutamente il distanziamento sociale».

Dal corpo di polizia locale, «una risposta esemplare di disponibilità ed efficienza professionale per diffondere in tutti i modi possibili, la conoscenza delle prescrizioni riferite agli operatori economici e gli obblighi di precauzione personale. Dalla Protezione civile, l’immediata e lodevole disponibilità per l’attuazione del servizio di consegna di alimentari a domicilio da parte dei volontari dell’Ana di Cento».

Inoltre da venerdì 20 marzo i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri del Nucleo di Protezione civile «collaborano con la polizia locale soprattutto nel controllo dei luoghi aperti, quali piazze, parchi, cimiteri, piste ciclo/pedonali. Tutto questo – conclude l’assessore Labianco – nell’assoluto rispetto delle normative vigenti ed ancor di più nella scrupolosa osservanza della sicurezza degli operatori tutti nell’espletamento di queste nuove attività istituzionali». —

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