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l’accordo 

“Sportello Casa” in gestione all’Acer per gli alloggi Erp

Giovanna Corrieri
“Sportello Casa” in gestione all’Acer per gli alloggi Erp

Fornirà assistenza ai cittadini anche per le domande  L’accordo prevede una spesa del Comune di 31.200 euro

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Fornirà assistenza ai cittadini per la compilazione delle domande di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica lo “Sportello Casa” che Acer avrà in gestione per un anno, anche se il calcolo dei dodici mesi scatterà solo a partire dalla fine dell’emergenza sanitaria quando sarà effettivamente possibile, per i cittadini e gli interessati, spostarsi dalle proprie abitazioni per presentare le domande di assegnazione.

È quanto stabilito dall’accordo fra Comune e Acer approvato in Giunta, che durerà appunto un anno, che potrà anche essere rinnovato, e che gestirà le domande di assegnazione ordinaria di alloggi erp e l’emergenza abitativa. La convenzione spartisce inoltre i compiti di cui le due parti saranno rispettivamente responsabili.

Ad Acer il compito di fornire a tutti i cittadini interessati ogni tipo di informazione in front-office, e di rispondere alle domande sul regolamento per l’accesso alle graduatorie degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, o a qualunque altro genere di informazioni. Ma Acer dovrà anche offrire ai cittadini la necessaria assistenza per la compilazione delle domande di assegnazione e delle domande di emergenza abitativa, e questo tipo di assistenza dovrà essere anche plurilingue. Ad Acer, ancora, il compito di acquisire le domande presentate dai cittadini interessati, e acquisire la relativa documentazione necessaria all’istruttoria successiva. E sempre ad Acer dovrà rivolgersi chi dovesse eventualmente integrare la propria documentazione. Anche l’inserimento delle domande in un database fornito dal Comune e il successivo controllo dei dati inseriti sarà a carico dell’Azienda Casa dell’Emilia Romagna. L’accordo siglato ieri in Giunta prevede che per l’espletamento di tutte queste attività Acer riceva dal Comune 26mila euro oltre l’Iva di legge (per un totale di 31.200). Ci sono poi le attività di cui si occuperà direttamente il Comune di Ferrara: si tratta dell’istruttoria delle domande di assegnazione o emergenza, per esempio, e della redazione della graduatoria provvisoria, oltre che della gestione degli eventuali ricorsi. E spetterà sempre al Comune la pubblicazione della graduatoria definitiva come anche l’adozione di ogni atto inerente sia le assegnazioni ordinarie che le assegnazioni di emergenza. Si vanno così definendo tutte le scelte dell’amministrazione in materia di edilizia residenziale pubblica, dopo che nelle scorse settimane il Consiglio comunale aveva approvato il nuovo Regolamento per il sostegno all’emergenza abitativa e il nuovo Regolamento per l’assegnazione degli alloggi erp, che a differenza di quello passato ha voluto premiare la residenzialità storica, assegnando più punti per ogni anno vissuto a Ferrara, anche se non continuativo. –

Giovanna Corrieri

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