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Appello alla solidarietà: market e negozi attivino la “Spesa sospesa”

Appello alla solidarietà: market e negozi attivino la “Spesa sospesa”

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CENTO

La solidarietà per affrontare, tutti insieme l’emergenza. È l’idea contenuta nella proposta lanciata da Edoardo Accorsi, candidato alle elezioni regionali del gennaio scorso nella lista civica “Bonaccini Presidente”, che invita i negozi di alimentari e i supermercati di Cento a dare il via alla raccolta “Spesa Sospesa”. Per aiutare così le famiglie in difficoltà colpite dalla crisi legata all’epidemia di Covid-19.

L’invito di Accorsi è che siano collocati un carrello davanti ai supermercati, una cesta nei negozi di alimentari, nei quali i clienti a scelta potranno lasciare prodotti e generi alimentari che le persone in difficoltà potranno prendere.

«La filosofia dell’iniziativa - spiega Accorsi - si può sintetizzare in “chi può dia, chi ha bisogno prenda”. Donare prodotti alimentari diventa un gesto di solidarietà concreta nei confronti delle famiglie che maggiormente hanno bisogno di sostegno. Sono davvero tante le persone che, oggi non lavorando o avendo perso il lavoro, non riescono ad arrivare a fine mese, e nemmeno a fare la spesa».

Un’iniziativa che, come spiega Accorsi, vuole essere complementare, in aggiunta rispetto a quelle messe in campo dal Comune di Cento in collaborazione con Protezione civile – Ana, dalle Caritas e da associazioni di volontariato. «Se market e negozi raccoglieranno l’invito e daranno avvio alla raccolta, sono sicuro che si potrà attivare una rete di giovani e volontari pronti a coordinare l'attività con chi è già impegnato su questo fronte, per effettuare eventualmente consegne, in assoluta sicurezza». —

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