La Nuova Ferrara

Ferrara

Emergenza coronavirus a Ferrara
emergenza coronavirus

Medici, infermieri e oss, primi test con esiti positivi a Ferrara

Gioele Caccia
Medici, infermieri e oss, primi test con esiti positivi a Ferrara

Il Sant’Anna ha eseguito in tutto circa 250 tamponi: in oltre 20 trovato il covid-19. Decine di esami anche tra i dipendenti Asl: contagi in ospedali e case di riposo

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Centinaia di tamponi su altrettanti operatori sanitari degli ospedali di Ferrara e provincia. L’avvio dello screening sul personale ha compiuto velocemente i primi passi. L’obiettivo è verificare se nelle settimane passate, quando il personale non era ancora adeguatamente protetto e il sistema sanitario si stava riorganizzando in corsa, il virus ha contagiato infermieri, medici e oss trasformando inconsapevolmente gli operatori (che nel frattempo chiedevano di essere sottoposti ai tamponi) in possibili portatori della malattia.

L’azienda ospedaliera

Il Sant’Anna dall’inizio della pandemia ha effettuato 250 tamponi sul personale: una ventina i test risultati positivi. Martedì scorso, su 60 esami eseguiti, sono stati 3 gli esiti che hanno confermato la presenza del virus. L’infezione circola, quindi, anche tra chi ha il compito di curare i pazienti, ma stando ai primi dati degli accertamenti sanitari condotti sui dipendenti del Sant’Anna, la diffusione sembra per ora contenuta.

L’azienda ospedaliera conferma, intanto, che sono in arrivo in questi giorni i primi test sierologici rapidi (circa 900, precisa l’azienda ospedaliera, a cui seguiranno ulteriori invii) che saranno utilizzati per il pre-screening programmato per poter individuare in modo più efficace il personale su cui concentrare la ricerca del virus con il tampone.

A livello regionale sono 100mila i test sierologici già pianificati nelle strutture della sanità pubblica e privata convenzionata e nei servizi socio-assistenziali: oltre 60mila solo nel sistema sanitario regionale pubblico.

L’azienda territoriale

Anche l’Asl, da venerdì scorso, ha avviato la campagna e diverse decine di tamponi sono stati già eseguiti su operatori in servizio negli ospedali del territorio e nelle case di riposo. Negli ospedali di Argenta, Cento e Lagosanto ne sono stati fatti molti, diverse decine, e tra gli operatori sanitari, in particolare tra gli infermieri, sarebbero emersi alcuni casi di contagio. Lo screening con i test rapidi sta per partire anche in altre strutture dell’Asl, tra gli operatori in servizio nelle rsa, cra e strutture residenziali. I punti dolenti sono già noti.

Nella casa di riposo “Manica”, di Argenta, sono stati riscontrati almeno tre pazienti positivi al virus. L’azienda territoriale ha disposto l’esecuzione del test tampone su tutti gli operatori e sui pazienti. Il numero di esiti positivi, a questo punto, potrebbe condizionare l’attività e l’organizzazione delle strutture (ma la considerazione vale anche per gli ospedali) in un momento in cui il sistema sanitario si trova sotto pressione e chiede più risorse, anche di personale, che non risultano facilmente reperibili.

Uno dei nodi è rappresentato dalla residenza per disabili “La Fiorana”, di Bando. Tra i 20 ospiti 7 sono stati ricoverati (uno è deceduto), altri 7 sono risultati positivi. Sono in corso i test sul personale e gli esiti sono attesi in queste ore.

La Cra di Poggio Renatico, dopo il decesso di un ospite una decina di giorni fa, non ha registrato casi positivi e di fatto è uscita dalla quarantena.

Franco Romagnoni, direttore delle attività socio-sanitarie dell’Asl, annuncia che l’azienda sta predisponendo i piani per organizzare lo screening nei centri del territorio e definire le priorità. In alcuni casi, spiega, in particolare per le strutture del basso ferrarese e per l’alto ferrarese, è stato bloccato l’accesso di ospiti dalla graduatoria per ridurre i rischi di contagio dall’esterno. Anche l’uscita è stata limitata, e solo ai casi sanitari di stretta urgenza e necessità. —


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google