Saltano Notte Bianca e Festa di Primavera «Troppe incertezze per andare avanti»
La Comart copparese ha deciso di sospendere i lavori L’appello all’amministrazione: «Trovare presto strategie»
COPPARO
L’annuncio ufficiale era nell’aria, anche se si era sperato di poter comunque proporre qualcosa di importante al territorio e per i cittadini. Visto il protrarsi dell’emergenza coronavirus, l’associazione Comart copparese si vede costretta ad annullare le manifestazioni di primavera 2020: Notte Bianca e Festa di Primavera.
la decisione
La Festa di Primavera – è scritto in una nota dell’associazione di promozione territoriale – quest’anno avrebbe raggiunto la 21esima edizione e la macchina organizzativa era già stata avviata da tempo, ma le difficoltà e incertezze dovute appunto al protrarsi dell’emergenza coronavirus sono ancora molte e rendono impossibile proseguire i lavori.
Le scuole di ballo, le band e i gruppi artistici che avrebbero dovuto esibirsi non sono in grado di esercitarsi e di preparare adeguatamente i loro spettacoli, così tutta la parte legata alle esibizioni di danza, musica e canto che compongono buona parte dell’intrattenimento del weekend difficilmente avrebbero potuto esserci. Inoltre la chiusura delle attività commerciali, eccetto quelle che vendono beni di prima necessità, tocca da vicino la maggior parte degli attori della festa (fornitori, allestitori, ambulanti, associazioni sportive), fermi in attesa di nuovi sviluppi. Gli organizzatori poi, si rivolgono in particolar modo alle attività produttive del Copparese, che sono i principali finanziatori dei due appuntamenti: «A loro certo - dicono - non possiamo chiedere ora l’impegno necessario alla buona riuscita degli eventi».
l’auspicio
«Speriamo - continuano gli organizzatori - che i contributi previsti dal Comune per finanziare queste due manifestazioni, seppur esigui in confronto a quanto necessario, vengano impiegati per aiuti e sostegno concreto alle attività produttive del nostro territorio che sembra quasi siano state dimenticate dall’amministrazione comunale, che in questi giorni si è dimostrata particolarmente assente, se non per qualche breve apparizione istituzionale, proprio nel momento in cui invece ce ne sarebbe più bisogno. Non una parola di conforto, di vicinanza e di speranza - aggiungono - è stata spesa per le tante attività obbligate a chiudere in nome della salute, e noi oggi le ringraziamo di cuore per il grande sforzo che stanno compiendo».
il grido d’aiuto
“L’arringa” nei confronti dell’amministrazione copparese prosegue sottolineando che «nessuna iniziativa è stata intrapresa per cercare di supportare le attività che offrono beni e servizi di prima necessità e che sono operative tra mille difficoltà e alla continua ricerca di gel e mascherine per loro e per i propri dipendenti. Questo - concludono - vuole essere un grido di aiuto che arriva dall’economia del paese. L’amministrazione deve decidere adesso quali azioni mettere in campo per evitare un collasso del tessuto economico e sociale del territorio perché non si può solo aspettare, è necessario fare tutto il possibile adesso. Anche le piccole azioni possono dare speranza e ora ne abbiamo tanto bisogno tutti». —
alessandro basi
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