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EMERGENZA CORONAVIRUS
Il latte non si può fermare, ma non c’è più richiesta
Annarita Bova
La chiusura di ristoranti e bar e la scelta di prodotti a lunga scadenza ha messo in crisi il settore. L’allevatore:«Non posso stoppare le mucche altrimenti non riuscirò a ripartire in tempo»
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PORTOMAGGIORE. «Non posso chiudere i rubinetti del latte: le mucche continuano a produrne e guai se non fosse così. Il punto è che la richiesta è sempre più bassa e io non so come fare». Angelo Calura ha una azienda agricola a Portomaggiore. Oltre alla campagna gestisce una grossa stalla con cinquanta mucche, vitellini che vengono al mondo ogni due o tre giorni in questo periodo e che ve...
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