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Le Pro Loco non si fermano con l’aiuto dei più giovani

Le Pro Loco non si fermano con l’aiuto dei più giovani

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Radicate profondamente nel territorio (52 sezioni nel Ferrarese) le Pro Loco presenti nella nostra provincia lottano per mantenere il più possibile attiva la loro missione di dialogo costante con le comunità, pur con le numerose rinunce determinate dalle restrizioni sanitarie. «La sicurezza deve venire sempre prima di tutto», è l’esortazione del Presidente provinciale Enzo Barboni, esortando le singole sezioni a «raccordarsi con il Comune di riferimento, i recapiti locali del Centro Servizi sul Volontariato, la Protezione Civile e le altre associazioni del Terzo Settore. Per eventuali contributi in denaro, potete riferirvi all’Unpli Emilia Romagna e ad altri soggetti autorizzati e riconosciuti».

Sì perché le Pro Loco hanno trovato un grande alleato nei giovani e ci sono sezioni, da Serravalle a Tresignana, da Migliarino a Casaglia che proprio grazie alla disponibilità offerta dai più giovani stanno continuando a portare avanti interventi già attivi prima dell’epidemia e doppiamente importanti durante l’emergenza come servizi agli anziani, il recapito della spese e di farmaci. —

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