Il saluto dei marinai al pescatore morto L’omaggio nel porto
PORTO GARIBALDI
Ieri mattina i pescatori di Porto Garibaldi hanno tributato l’ultimo saluto al collega Nando Finotelli, davanti al peschereccio Luisa, attraccato in porto, di cui il 57enne, morto il primo di aprile all’Hospice di Codigoro, era proprietario. Per due anni Finotelli, padre di 4 figlie, Jessica, Veronica, Giada e Miriana, aveva combattuto contro una grave malattia, seguito dagli oncologi dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna e successivamente dai colleghi dell’ospedale del Delta.
«Mio marito ha trascorso l’ultimo periodo all’hospice di Codigoro – ha ricordato la moglie Agnese –, perché le condizioni si erano aggravate; ma è stato seguito da medici che hanno sfoderato umanità e solidarietà, oltre a tanta professionalità e per questo voglio ringraziarli tutti, dal prof. Tovoli del Sant’Orsola, a quelli dell’ospedale di Valle Oppio, sino a quelli dell’Hospice di Codigoro. Era da una vita, da quando era bambino, che mio marito andava in mare – prosegue la donna – e oggi i suoi colleghi lo hanno salutato dal porto, ma appena l’emergenza sanitaria finirà, gli organizzeremo il funerale». Donazioni all’Ado. —
K.R.
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