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Metro, cantiere aperto già entro maggio Il Comune: opera basilare

Metro, cantiere aperto già entro maggio Il Comune: opera basilare

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Il cantiere del metro di superficie riprenderà forse già a maggio, questo è almeno l’obiettivo di Fer, con lavorazioni inizialmente non impattanti sulla viabilità di via Bologna e naturalmente senza rischi di assembramento. Il cronoprogramma dei lavori, dopo l’intervento della Regione che stanziando direttamente 5 milioni ha consentito di velocizzare il cantiere, non c’è ancora, poiché «siamo ancora nell’ultima fase di verifica del progetto esecutivo dell’appalto integrato - spiega Stefano Masola, direttore Fer - Tuttavia siamo di fatto pronti a far partire i lavori di sbancamento e di scavo del tunnel ferroviario che passerà sotto via Bologna, e se tutto andrà come previsto potremo allestire il cantiere già il mese prossimo. L’obiettivo è di effettuare lavori di scavo veri e propri, che avranno impatto sul traffico di via Bologna, durante la prossima estate».

Uno degli obiettivi è l’eliminazione del passaggio a livello di via Bologna: il progetto integrato, che attribuisce alla stessa impresa la fase della progettazione esecutiva e quella dei lavori, è stato assegnato alla Baraldini di Mirandola, un’azienda di 120 addetti che già lavora con Fer ed è ben valutata sotto il profilo dell’affidabilità. È un elemento essenziale quando si parla di metro, poiché questo cantiere è stato fermato almeno tre volte in passato per dissesti delle imprese titolari. La prima fase dei lavori potrebbe essere svolta anche in un momento di transizione nell’emergenza coronavirus, in quanto coinvolge l’addetto all’escavatore e un operatore a terra. Quando si tratterà, più avanti, di costruire la vasca di cemento armato del tunnel, la presenza di più persone in cantiere dovrà essere gestita. In tutto mancano circa 42 milioni di lavori, una sessantina se si tiene conto di tutti gli impegni.

Della spinta regionale per il metro si compiace il sindaco Alan Fabbri, «liberare via Bologna dal traffico e dagli intasamenti dovuti al passaggio a livello è stato da subito uno degli obiettivi che la nostra amministrazione si è prefissata, tanto che il Comune non solo si è attivato per far comprendere l’importanza dell’opera, ma ha anche previsto a bilancio quasi tre milioni di euro divisi in tre anni per costruzione del metro e per la parte urbana dell’opera». L’eliminazione del passaggio a livello è anche «un’importante operazione di ricucitura urbana, un passo decisivo verso una nuova idea di città». —

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