Mungitura delle bovine nelle stalle i tecnici volontari
L’emergenza sanitaria legata al coronavirus Covid 19 sta mettendo a dura prova l’attività all’interno degli allevamenti di bovine da latte dell’Emilia Romagna. L’assenza per malattia del personale dipendente rischia di inceppare il regolare svolgimento delle attività di stalla, in primis la mungitura, costringendo i titolari delle aziende a sopportare un carico di lavoro difficilmente gestibile. Una soluzione, seppure temporanea, arriva dall’Associazione regionale allevatori dell’Emilia-Romagna (Araer) che facendo riferimento a quanto prevede il proprio statuto ha istituito il servizio di sostituzione Zootecnica. In pratica, i tecnici Araer che daranno disponibilità, potranno andare negli allevamenti emiliano-romagnoli che ne faranno richiesta a svolgere attività di stalla e/o operazioni di mungitura. Dal canto loro, prima dell’avvio del servizio, le aziende dovranno sottoscrivere un contratto in cui verranno riportate le condizioni del servizio stesso, un’autocertificazione in cui si riportano tutte le garanzie di protezione e tutela per il dipendente Araer e dichiarare di non essere sottoposte a vincoli di restrizioni e/o quarantene previste dalle norme legislative in materia di Covid19.
«Non potevamo rimanere insensibili in un momento di tale emergenza – dichiara il presidente Araer, Maurizio Garlappi – e quando il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli, ci ha chiesto collaborazione per coprire l’intera filiera, la nostra risposta non poteva che essere affermativa. Siamo molto orgogliosi del lavoro svolto, soprattutto dell’opportunità che questo progetto garantisce nel dare continuità a una filiera così importante come quella alimentare». —
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