Sede del Comune in comodato d’uso alle associazioni
Chi ne usufruisce dovrà pagare i consumi all’amministrazione comunale copparese
il caso
In tempi normali (che si spera ritornino il più in fretta possibile) l’amministrazione comunale ha in essere diversi contratti di comodato. Mette cioè a disposizione una sede comunale a varie associazioni del territorio iscritte nell’albo delle Libere forme associative per l’utilizzo come punto di riferimento per l’attività.
come funziona
Nei contratti in essere sono a completo carico delle varie associazioni tutte le spese di gestione (energia elettrica, gas, acqua, pulizie, tassa rifiuti solidi urbani, manutenzione ordinaria ecc.) sia per i locali concessi, sia per gli spazi comuni (per esempio per Villa Zardi) determinate in ripartizioni millesimali, escluse quelle che per legge sono a carico della proprietà, nonché il pagamento della quota annua forfettizzata a titolo di rimborso spese generali eventualmente disposta di anno in anno dal Comune.
come funziona
Le spese di gestione dei consumi saranno ripartite dall’Ufficio Comunale competente in quote millesimali, e rimborsate dall’associazione al Comune dopo le rilevazioni effettuate. I prospetti dei consumi degli impianti per luce, acqua e gas dell’anno 2019 per gli immobili comunali concessi in comodato sono già stati comunicati. Per il 2020 per i consumi relativi agli immobili concessi in comodato d’uso alle associazioni i gli importi verranno corrisposti previo invio di apposita comunicazione alle associazioni da parte del Servizio Teatro Manifestazioni Sport nel quale viene quantificato l’importo e le modalità di pagamento. La somma è di 7900 euro. —
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