Ferrara, crescono i positivi anche per i tamponi arretrati
Più 107 malati. Nuovo focolaio nell’Argentano: 1 paziente su 3 ha il Covid 19. A Jolanda si registra il primo caso. Le vittime sono 42, ma oltre mille i guariti. Un solo nuovo paziente ricoverato nella terapia intensiva di Cona: è arrivato da Piacenza
FERRARA. L’Argentano si conferma il vero focolaio del coronavirus nella nostra provincia, alla luce anche dell’emergenza all’interno delle strutture assistenziale, casa protetta Manica e Fiorana di Bando. Lo dicono i numeri, dei risultati dei tamponi: 1 su 3 dei pazienti esaminati nell’Argentano è risultato positivo; sui 172 tamponi refertati (venerdì scorso) ad Argenta, in ben 59 casi i reagenti hanno dato il responso del Covid-19 mentre negli altri 113 è stata fissata la negatività. Il vero focolaio è la casa protetta Manica con 23 nuovi positivi tra gli ospiti, il medico della struttura e tanti altri operatori sanitari in quarantena.
Sono questi i dati che emergono dai bollettini dell’Azienda Sant’Anna e del sindaco di Argenta, Andrea Baldini per la giornata di ieri che hanno conteggiato un solo deceduto, un paziente di 50 anni, ospite alla Fiorana. Portando il numero dei deceduti in provincia a 42. Proprio partendo dalla accelerazione dell’Argentano il numero dei positivi refertati nel Ferrarese sta crescendo: il dato aggiornato al 3 aprile, indica 107 nuovi casi Covid positivi (4 fuori provincia). Una enormità, rispetto i 27 casi positivi del giorno prima.
I nuovi positivi
Ma i numeri vanno spiegati e interpretati. I 103 casi positivi in più nel Ferrarese sono dovuti ai risultati dei tamponi eseguiti nei giorni scorsi i cui risultati sono arrivati solo ieri: si tratta di oltre 200 campioni arretrati che si sono sommati agli altri. Per un totale di 447 tamponi (al 3 aprile), di cui 344 negativi e i 103 positivi. Così suddivisi: Argenta 59, Ferrara 11, Cento 7, 5 Portomaggiore, 4 sia a a Codigoro e Comacchio, Goro 3, 2 a Poggio Renatico, Terre Reno e Tresignana.
A Jolanda primo caso
Infine un caso in ciascuno dei comuni di Bondeno, Fiscaglia, Voghiera e anche Jolanda, che finora non aveva registrato nessun caso positivo. Sul fronte dei ricoveri (sospetti e positivi) negli ospedali di Cona e Lagosanto, sono 27 i nuovi ingressi: 5 Ferrara, 3 Bondeno, 3 Comacchio, 2 Cento, 2 Copparo, 1 Codigoro, 1 Goro, 1 Fiscaglia, 1 Jolanda, 1 Poggio, 1 Portomaggiore, 1 Tresignana, 1 Terre Reno, 1 Argenta e 3 fuori provincia da Piacenza e Bologna. Nelle terapie intensive si registra il ricovero di un solo paziente, proveniente da Piacenza.
Fine sorveglianza per 65
Per quanto riguarda invece i pazienti Covid guariti al 3 aprile scorso, per 65 di loro è arrivata la fine sorveglianza: dai dati forniti, dal 24 febbraio al 3 aprile sono state 1.003 le persone che hanno concluso sorveglianza e isolamento. Mentre restano ancora in sorveglianza fuori dall’ospedale 1.092 pazienti.
Quindi i dimessi: il 3 aprile due sono stati i dimessi dai reparti Covid, che si vanno a sommare agli altri 62 pazienti usciti dall’ospedale da metà marzo ad oggi. In isolamento domiciliare restano 7 pazienti (6 Ferrara, 5 Cento, 4 ad Argenta e Bondeno, 3 Vigarano, 2 Riva Po e Lagosanto e 1 Fiscaglia) mentre in sorveglianza telefonica sono 9 persone: 5 Ferrara, 1 ciascuno a Argenta, Bondeno, Cento e Vigarano. –
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