La Nuova Ferrara

Ferrara

i nuovi fondi ai comuni 

Pd, subito confronto sulle risorse alla città

Pd, subito confronto sulle risorse alla città

Nelle casse comunali 1.5 milioni per interventi di sostegno Da qui la richiesta di un tavolo con imprese e parti sociali

2 MINUTI DI LETTURA





I soldi sono arrivati, dal decreto “Cura Italia”. Ora occorre un confronto politico con Giunta e consiglio comunale, e ancora con rappresentanti delle imprese e parti sociali per distribuire le risorse in modo equo e far fronte ai bisogni di famiglie e imprese. È il Gruppo Pd Ferrara a sollecitare Comune e Giunta per un tavolo di confronto aperto e lo fa con una nota in cui ricorda che «per andare incontro alle esigenze dei Comuni e delle Province, Cassa Depositi e Prestiti su richiesta di Anci, Upi e del Governo ha nei giorni scorsi assunto una decisione senza precedenti: la rinegoziazione dei mutui per tutti gli enti territoriali, che si tradurrà nel far pagare alle prossime due scadenze (quella del 30 giugno e quella del 31 dicembre) solo la quota di interessi».

Si tratta di una operazione che consentirà ai Comuni di avere a disposizione, senza vincoli di destinazione, 1, 1 miliardi in più per far fronte all’emergenza sanitaria ed economica.

«Per il Comune di Ferrara – il gruppo Pd ricorda e calcola – fanno 1, 4 milioni di euro di risorse che si liberano e che si aggiungono ai precedenti 110mila euro che erano stati liberati, sempre sulla quota capitale dei mutui, nel decreto CuraItalia». Dunque più risorse per far fronte ai nuovi problemi. È un importante intervento, auspicato da tante Amministrazioni locali – sottolinea il gruppo Pd –, al quale si devono affiancare necessariamente altri strumenti per venire incontro alle esigenze di bilancio dei Comuni.

E questo intervento mette a disposizione del Comune di Ferrara sui mutui Mef e Cdp 1, 5 milioni di euro di risorse: «Come Pd – spiega la nota – pensiamo debbano essere utilizzate per venire incontro ai bisogni delle famiglie e delle imprese, come ad esempio aumentare le risorse disponibili per i buoni spesa. O il taglio (e non solo il loro congelamento) delle imposte locali per le imprese». Per concretizzare tutto questo, occorre un confronto diretto: «Torniamo dunque a chiedere al Sindaco e alla Giunta – sollecita il Gruppo Pd – di convocare un tavolo di confronto con tutte le forze politiche, i rappresentanti delle imprese e parti sociali per concretizzare l’impegno assunto nella risoluzione votata all’unanimità dal Consiglio comunale del 16 marzo scorso, su proposta del gruppo del Partito Democratico». E in ultimo l’auspicio: «Proviamo, insieme, a utilizzare al meglio questa disponibilità finanziaria: ora che le risorse iniziano a esserci». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google