Fanno motocross lungo via Argine Cittadini infuriati
Tre giovani motociclisti squarciano il silenzio provocando la reazione indignata dei residenti. La fuga prima dell’arrivo dei carabinieri
CODIGORO
Hanno scambiato via Argine Assunteria per una pista da motocross, destando allarme e preoccupazione tra i residenti.
Tre giovani motociclisti si sono dati appuntamento sabato pomeriggio e domenica mattina lungo una strada ghiaiata, circondata su un lato da un agglomerato di case e sull’altro dalla campagna. Approfittando dell’assenza di podisti e persone a passeggio (la zona sino ai primi di marzo era battuta anche da proprietari di cani), i tre hanno ripetutamente percorso avanti e indietro il lungo rettilineo campestre.
«Il rumore era assordante e tra un passaggio e l’altro – commentano alcuni residenti –, la quantità di polvere sollevata era impressionante. A chi si affacciava alla finestra per verificare cosa stesse succedendo – proseguono i residenti –, sollevavano il dito medio. Una cosa indecente».
La pericolosa scorribanda ha avuto, però, breve durata, perché qualcuno ha pensato bene di allertare i carabinieri i quali, hanno compiuto tutte le verifiche del caso. Sta di fatto che al loro arrivo i tre incauti motociclisti si erano già dileguati.
«Si stavano divertendo, impennando la ruota davanti – incalza uno dei residenti – e uno di loro non aveva neppure il casco. Forse non sono codigoresi, arriveranno da qualche paese vicino, sperando di non essere scoperti. Uno dei tre è andato via prima degli altri».
Secondo i residenti, via Argine Assunteria è stata scelta per il suo tracciato in ghiaia, probabilmente per fare allenamento, perché se si fosse trattato di una gara, i tre avrebbero rischiato grosso. Le gare non autorizzate, con l’impiego di veicoli su strada comportano difatti la sospensione della patente da 1 a 3 anni e la confisca del mezzo, oltre ad una multa da 25mila a 100mila euro e la reclusione da 1 a 3 anni. Per la guida senza casco, invece, scatta una decurtazione di 5 punti dalla patente, oltre ad una contravvenzione da 83 euro. Ma la sanzione principale è quella anti Covid, da 533, 33 euro (ridotti a 373, 34 con la riduzione del 30% per il pagamento entro 5 giorni). —
KATIA ROMAGNOLI
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