Gli edifici abbandonati sono il nuovo rifugio dei pusher della Gad
Controlli a tappeto di Polizia e Municipale dietro la stazione Arrestato uno straniero: trasferito in carcere per spaccio
Nella città deserta si muovono in ogni zona i poliziotti impegnati nei servizi di controllo, non solo per le limitazioni al Covid 19: nella giornata di sabato, i controlli a tappeto si sono spostati nella zona dietro la stazione, dove vi sono stabili abbandonati diventati rifugio di fortuna di stranieri non in regola e anche degli spacciatori in fuga dalla Gad. Qui il blitz ha portato a fermare due stranieri, e uno di questi risultava avere un ordine di esecuzione pena per spaccio ed è stato arrestato e trasferito in carcere.
Servizi potenziati dal questore
Continuano, dunque, i servizi di ordine e sicurezza disposti dal questore Cesare Capocasa nelle aree più a rischio criminalità, legata a spaccio di droga, immigrazione clandestina e reati in genere. Una task force che oltre agli uomini della questura di Ferrara può contare da settimane sui rinforzi del Reparto prevenzione crimine di Bologna, di personale del Reparto mobile e anche agenti della Polizia Municipale cittadina con i cani antidroga.
Sabato scorso i controlli si sono concentrati dietro la stazione ferroviaria, raggiungibile con il sottopasso pedonale: l’area è quella tra via Modena e via Scalambra dove vi sono interi stabili ed edifici in rovina o abbandonati, diventati da tempo ricovero di fortuna anche di spacciatori che bivaccano qui per evitare i controlli della Polizia nell’area Gad, soprattutto in questo periodo grazie alla pressione e al monitoraggio quotidiani da ormai un mese.
Fermati dagli agenti
Durante l’attività di controllo, infatti, venivano notati e fermati due cittadini extracomunitari che si muovevano con fare sospetto nella zona.
Seguiti, controllati e fermati i due sono stati accompagnati in Questura per essere sottoposti agli accertamenti identificativi e ai rilievi dattiloscopici: dopo queste verifiche da parte degli addetti è emerso che uno dei due risultava destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione per spaccio di sostanze stupefacenti. Dagli uffici della questura, dunque, dopo l’arresto che ne è conseguito, lo straniero è stato trasferito al carcere cittadino. —
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