Il Comune si prepara Quattro centri estivi per trecento bambini
Emesso il bando dal quale uscirà il gestore delle strutture La sindaca Zanardi: «Aiuteremo anche la parrocchia»
codigoro
Estate e bambini, due parole che si legano automaticamente. Su ogni cosa, purtroppo, incombe la spada di Damocle della attuale emergenza sanitaria, eppure il sindaco di Codigoro non si perde d’animo. E, cosa ancora più importante, non perde tempo.
il focus
Così, mentre oggi parte un servizio comunale chiamato “Telefono Amico” – 0533-729. 552 – pensato per le persone che vivono sole ma al quale chiunque può rivolgersi, il focus riguarda i centri estivi («O campi solari, come noi ancora li chiamiamo», interviene la stessa prima cittadina). A Codigoro riguarderanno più di 100 bambini, dalla scuola dell’infanzia alla primaria (le ex elementari). Significa bambini dai 3 agli 11 anni di età. Intanto, aspettando l’estate, il Comune si è messo avanti coi lavori: è già stato emesso, infatti, un apposito bando al quale potranno candidarsi coloro che intendono gestire i centri estivi. Di certo, come la stessa Zanardi conferma, sarà una cooperativa.
I centri estivi gestiti dall’Amministrazione comunale saranno due e avranno sede nelle rispettive strutture scolastiche. Periodo di attività: giugno-luglio per i bimbi della primaria, ancora da definire in alcuni dettagli quello dell’infanzia. Altri due li gestirà la parrocchia per un totale di 300 bimbi impegnati.
«Per ora – prosegue la Zanardi – abbiamo messo a bilancio 50mila euro, saranno risorse da rimpinguare». Le domande dovranno pervenire, entro il 30 aprile all’ufficio Protocollo del Comune di Codigoro.
la selezione
Attorno alla metà di maggio, esperite le procedure di selezione, verrà scelta la cooperativa che gestirà direttamente i centri estivi di scuola infanzia e scuola primaria. L’attività estiva non terminerà tra i muri delle aule: i bimbi saranno anche accompagnati in escursioni didattiche, che possono andare dalla giornata trascorsa al mare alla visita di una riserva naturale. Il Comune provvederà a fornire i pulmini. Prima di partire concretamente col servizio, conclude la sindaca Zanardi, «riuniremo tutti i genitori per un’assemblea informativa». Sperando magari che, quel giorno, ci si possa anche dare la mano o stringersi in un abbraccio. —
Marcello Pulidori
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
