Sono 17.089 i casi positivi Rispetto a sabato 549 in più
Sono 17. 089 casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna, 549 in più rispetto a sabato. E 69.986 i test effettuati, 2.911 in più.
Questi i dati, accertati alle ore 12 di ieri, relativi all’andamento dell’epidemia in regione. «Si conferma l’andamento dei giorni scorsi, con una riduzione del numero di positivi», afferma il commissario all’emergenza, Sergio Venturi. Complessivamente, sono 7.478 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (312 in più rispetto a sabato); quelle ricoverate in terapia intensiva sono 374, 16 in più sempre rispetto a sabato.
Meno ricoveri in reparti Covid
Si sono invece registrati 43 ricoverati in meno nei reparti non di terapia intensiva (3.816 oggi rispetto ai 3.859). I decessi sono purtroppo passati da 1.977 a 2.051: 74 in più, quindi, di cui 43 uomini e 31 donne.
Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 2.201 (161 in più ), 1.371 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 830 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
«Si conferma l’andamento dei giorni scorsi - dice Venturi -. Questo nonostante le aziende sanitarie abbiano avviato i test dentro le Case protette, dove si concentrano le situazioni più difficili e che possono rappresentare la coda di possibili concentrazioni del contagio. In calo anche ieri i ricoveri nei reparti Covid».
Incremento in terapia intensiva
«Verificheremo invece il significato dell’incremento dei ricoverati in terapia intensiva, non coerente rispetto all’andamento che abbiamo avuto ormai da diversi giorni addietro».
Quindi da parte di Venturi un velato ottimismo alla lettura dei numeri: «Sono comunque fiducioso - spiega il commissario - sul fatto che, nel complesso, i numeri sulla riduzione del contagio possano rafforzarsi nei prossimi giorni. Indispensabile, per questo, continuare a rispettare tutte le misure restrittive imposte».
Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse.
Ancora Piacenza
I nuovi decessi riguardano 15 residenti nella provincia di Piacenza, 13 in quella di Parma, 11 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 11 in quella di Bologna (dei cui 2 nel territorio imolese), 4 in quella di Ferrara, 6 nella provincia di Forlì-Cesena (5 nel forlivese), 1 nella provincia di Ravenna, 5 in quella di Rimini.
Si confermano, infine, 33 i punti-triage attivi in Emilia-Romagna: 10 davanti alle carceri e 23 davanti agli ospedali: sono due quelli in provincia di Ferrara, ad Argenta e Cento. —
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