Addio al volontario Contribuì alla nascita della Casa del Popolo
SCORTICHINO
Il volontariato di Scortichino piange Ruben Ghedini, spentosi nei giorni scorsi a 84 anni. «Un uomo buono, gentile, ed educato», lo ricordano i tanti amici che lo hanno conosciuto negli anni felici della nascita della Casa del Popolo della frazione. Situata in viale Passardi, dove Ghedini abitava.
«Conobbi Ruben da ragazzino – dice l’ex sindaco Bracciano Lodi, anch’egli originario di Scortichino – ed era una persona molto attiva. Fu tra i realizzatori, assieme al padre ed al fratello, della Casa del Popolo, che crearono mattone dopo mattone». Ghedini, prima della meritata pensione, aveva infatti lavorato per tanti anni come muratore. «Ho incontrato nuovamente Ruben come volontario alla Festa dell’Unità di Bondeno – racconta Lodi – e fino a non moltissimi anni fa ha continuato a portare il suo contributo. Quello di un uomo gentile, serio ed educato, che era solito arrivare la sera con il suo grembiule ben piegato, per svolgere la sua attività di cameriere alla festa, per poi rincasare a lavoro concluso». Un segno di stile e di serietà, rimasto nell’immaginario di chi, tra la Cooperativa Arte e Spettacolo, la Nuova Aurora e il volontariato locale lo ha conosciuto, e che sta lanciando in queste ora i suoi messaggi di cordoglio alla famiglia.
Ghedini lascia la compagna Virginia, la sorella Doris e i suoi nipoti. Le esequie si sono svolte ieri in forma strettamente privata, con il trasferimento del feretro dall’ospedale di Cona in certosa, dove avrà luogo la cremazione. Nei prossimi giorni la tumulazione nel cimitero di Scortichino. —
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