Il Palio ammaina i drappi Rinviata al prossimo anno l’edizione numero 43
Decisione in pratica inevitabile vista l’emergenza in corso «Oggi le priorità sono altre e la sicurezza della comunità viene prima di ogni altra cosa»
COPPARO
Con un comunicato ufficiale del 31 marzo, l’associazione dei rioni del Palio di Copparo ha ufficializzato la decisione di annullare la 43ª edizione del Palio Città di Copparo.
La difficile e dolorosa decisione, scrive in un comunicato l’associazione, è stata condivisa da tutti i componenti del Consiglio Superiore dei Rioni, che solo con grande rammarico è arrivato a questa decisione: «Il difficile momento che si sta vivendo e del quale non si ha certezza della conclusione ha portato alla decisione presa – si legge nel comunicato –. La sicurezza della comunità viene prima di tutto. Si è inoltre tenuto (doverosamente) in considerazione il difficile momento economico, per cui si ritiene assurdo coinvolgere i commercianti, le associazioni di categoria, le aziende del territorio e l’Amministrazione Comunale nella sponsorizzazione della manifestazione come accaduto nelle edizioni precedenti: oggi le priorità sono altre».
Piccoli eventi non esclusi
Quindi il Palio dà appuntamento al prossimo anno per la 43ª edizione, mentre non si nega che si sta riflettendo sulla possibilità di organizzare piccoli eventi fra qualche mese, qualora le condizioni lo rendessero possibile.
In un mondo che rimanda le Olimpiadi, il Palio rinvia ad un futuro che si spera migliore la caccia ai drappi in onore dei santi Pietro e Paolo. Niente edizione 2020, sicuramente niente edizione tradizionale con le tribune e le sfilate, con il grande pubblico ed i contradaioli vicini.
L’edizione numero 43 non sarà sostituita, ma solo spostata al prossimo anno. Sarà però possibile, come detto, che ci siano piccole manifestazioni ad emergenza finita, dato che i contradaioli spesso proponevano le loro iniziative all’interno di altre occasioni di incontro (per esempio i pinzini durante la fiera, o gli stand gastronomici), anche a livello di iniziative del Palio. Di solito, ad Halloween, i ragazzi del Palio partecipano, ma la presenza di figuranti o sbandieratori potrebbe essere una bella possibilità di festeggiare la fine dell’emergenza sanitaria, con la partecipazione ad iniziative o proponendone di proprie.
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