Decessi e contagi in calo Cresce il numero dei guariti
Il commissario regionale Venturi annuncia un trend positivo Terapia intensiva e reparti covid con meno letti occupati «Non vanifichiamo tutto»
Segnali positivi, tanti, convergenti. Ma voglia di festeggiare non ce n’è e, men che meno, trasmettere messaggi sbagliati. Il commissario regionale all’emergenza coronavirus, Sergio Venturi, non nasconde il trend positivo di alcuni indicatori, ma non vuole neppure suscitare entusiasmi eccessivi nella popolazione dell’Emilia-Romagna, specie con un fine settimana delicato alle porte, qual è quello pasquale: «Mi è stato detto che ho usato un termine troppo forte, ma lo ribadisco: sarebbe da scellerati vanificare gli sforzi, i sacrifici, i comportamenti virtuosi».
Insomma, per Pasqua e Pasquetta c’è solo un motto: state a casa.
Anche se il bollettino diffuso ieri, illustrato durante la consueta diretta Facebook del commissario, parla di numeri in calo: i morti sono stati 72, per la prima volta più donne (38) che uomini (34), i nuovi contagiati 269, «il dato più basso da alcune settimane, un numero significativo e generalizzato su tutto il territorio regionale, e va molto bene, perché emerge a fronte di un numero di tamponi assai elevato», 6 persone in meno in terapia intensiva e 54 persone in meno ricoverate in altri reparti covid. «È un altro passo verso la riva opposta», ha detto Venturi riprendendo la metafora utilizzata il giorno prima, confermato da 200 guarigioni in più, «tanto che negli ospedali riusciamo a riconvertire alcune decine di posti letto al giorno al loro uso originario».
Venturi ha quindi concluso ricordando la distribuzione delle mascherine, già fatta agli operatori della sanità, imminente per la cittadinanza, e con il ringraziamento ai tanti volontari in campo: «Ieri erano 831 all’opera: siamo una comunità solidale». —
Sergio Armanino
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