Un bando per gli enti locali per sostenere lo smart working
La regione Emilia Romagna ha aperto un bando per sostenere gli Enti Locali nel promuovere iniziative finalizzate all’avvio e al consolidamento dello smart working anche a sostegno dell’attuale fase di emergenza epidemiologica da coronavirus, al fine di garantire in modo efficace la continuità dell’azione amministrativa e al tempo stesso porre le basi per un cambiamento che generi effetti positivi anche nei mesi a venire, con il più ampio obbiettivo di facilitare la ripresa economica e sociale al termine della crisi.
Nello specifico del bando si intende sostenere: l’adozione di piani di avvio e consolidamento dello smart working, la realizzazione di azioni a supporto, tra cui in primis quelle di carattere formativo per dipendenti e dirigenti, l’adozione di strumenti delle tecnologie dell’informazione in grado di supportare questo processo di trasformazione digitale e organizzativa.
Possono presentare domanda di contributo le Unioni di Comuni, i Comuni, le Province e la Città Metropolitana di Bologna.
Le risorse impiegate sono disponibili ad accesso continuo con finanziamento “on demand” fino all’esaurimento dei fondi.
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica a partire dallo scroso 3 aprile utilizzando la piattaforma indicata in calce con la scadenza fissata per il 31 luglio 2020 alle ore 18.
Per la presentazione della domanda è necessario dotarsi di un’identità digitale di persona fisica Spid o Federa.
In caso di identità Federa le credenziali di cui dotarsi devono avere le seguenti caratteristiche: livello di affidabilità alto, password policy dati personali. In caso di identità SPID le credenziali di cui dotarsi devono essere di livello L2. —
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