A Bondeno con la mascherina quando si esce di casa
Obbligo per tutti i cittadini nei negozi e anche nei luoghi pubblici all’aperto Un kit con tre dispositivi per ogni famiglia
bondeno
L’obbligo per tutti, negli spazi pubblici all’aperto e al chiuso, è quello di dotarsi di mascherine protettive e guanti in lattice. Ed in questo il Comune di Bondeno anticipa e inasprisce le decisioni prese da altri centri limitrofi, compresa Ferrara.
cosa cambia
Dunque, fuori solo per casi eccezionali e dotati delle ormai introvabili mascherine. In alternativa si potranno utilizzare sciarpe o foulard che servono a coprire il volto tutelando chi si incontra, lavandosi spesso le mani con gel o sostanze idroalcoliche.
Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco Simone Saletti che, nelle scorse ore, è stata distribuita capillarmente in tutte le attività commerciali e pubblicata all’albo pretorio. Le forze dell’ordine vigileranno che chiunque esca di casa, sia dotato di protezioni individuali. «Chiunque esca di casa, per i motivi consentiti, dovrà avere mascherine e guanti di protezione – spiega il comandante della polizia municipale, Stefano Ansaloni –. Il motivo è semplice: mentre nei negozi gli esercenti stanno rispettando le restrizioni, facendo entrare due persone per volta ed a distanza di sicurezza, nell’attesa fuori dai negozi si corre il rischio di vanificare gli sforzi compiuti per arginare il virus».
cosa cambia
«Fino a questo momento – continua Ansaloni – c’è un sostanziale rispetto delle regole, con qualche eccezione. L’utilizzo delle mascherine contribuisce ad evitare che ci sia lassismo di fronte ai primi risultati positivi, scongiurando un contagio di ritorno. Si tratta di uno sforzo ulteriore per uscire dall’emergenza».
Il Comune consegnerà oggi un kit con all’interno tre dispositivi per famiglia ai negozi rimasti aperti di Bondeno e frazioni, che provvederanno alla consegna ai cittadini. Le mascherine saranno distribuite da volontari dove non ci sono alternative: dalle 14.30, mascherine in distribuzione al PalaCinghiale a Ponte Rodoni; nella sede dei Ciuciun d’Usdal a Ospitale, e nel piazzale della chiesa di Settepolesini. —
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