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Contributi alle materne private Bondeno in aiuto delle scuole

Contributi alle materne private Bondeno in aiuto delle scuole

I fondi vengono vincolati alla stesura di linee guida che definiscono i ruoli  L’assessore Poltronieri: «Si tratta di un servizio fondamentale per le famiglie»

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BONDENO

I contributi comunali per le scuole materne private del Comune vengono ulteriormente vincolati dalla stesura di linee guida che vanno a sancire i rispettivi ruoli. Lo ha stabilito il municipio, in fase di pubblicazione della delibera di giunta numero 42. «I contributi corrisposti dall’ente locale alle scuole paritarie del territorio – dice l’assessore alla scuola, Francesca Aria Poltronieri – vanno nella direzione del sostegno di un servizio fondamentale per molte famiglie, che gli enti gestori delle scuole in questione garantiscono accanto a quello pubblico».

La delibera appena redatta dal Comune – prosegue – «intende chiarire ulteriormente i requisiti che le scuole osservano, in base alle leggi e normative vigenti, e che sono vincolanti per l’accesso ai contributi».

Per fare alcuni esempi, l’ente gestore della scuola – secondo quanto prevede il relativo atto pubblico del Comune – si impegna ad accogliere tutti i bambini in età conforme all’attività educativa, secondo quanto prevede la legge regionale numero 62 del 2000, la quale stabilisce le norme per la parità scolastica e il diritto allo studio. Più in generale, verso un’integrazione del sistema scolastico ed educativo.

Tra gli impegni di cui le scuole parificate si fanno carico vi è quello di una partecipazione delle famiglie e di un’autonomia pedagogica che dovrà essere garantita. Tra gli oneri a carico del gestore, naturalmente, anche quello di dover assicurare personale in possesso dei titoli necessari ad esercitare la professione e ad assicurare agli utenti un servizio mensa.

Il Comune, anche per l’anno educativo in corso, si impegna a garantire un contributo massimo di 5mila e 51 euro per ciascuna sezione con bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni, da erogarsi per 2mila e 925 euro per il periodo compreso tra settembre dello scorso anno e il mese di febbraio, fino cioè alla sospensione dell’attività educativa disposta dal Dpcm.

La restante parte, pari a 2mila e 126 euro, sarà erogata alla conclusione dell’anno educativo rapportando tale quota al periodo di effettiva ripresa dell’attività.

I gestori, a fronte del contributo, si impegnano a sospendere le rette da marzo alla ripresa dell’attività scolastica in relazione all’emergenza Covid-19. Attualmente le scuole paritarie del Bondenese interessate dal provvedimento hanno quattro sezioni che comprendono bambini nella fascia di età 3-6 anni, sul territorio comunale: tre sezioni nella scuola “Maria Immacolata” di Bondeno, una nella scuola “Santa Eurosia” di Scortichino. Il trasferimento complessivo dal Comune alle scuole paritarie del territorio avverrà con un successivo atto, per complessivi 38mila e 755 euro. —

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