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Denuncia per stalking il suo ex E il questore lo “ammonisce”

Denuncia per stalking il suo ex E il questore lo “ammonisce”

La donna si rivolge alla questura che attiva il provvedimento: è il quarto del 2020 L’appello: donne rompete il silenzio, ancora il 79% delle vittime non chiede aiuto 

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Una relazione durata due anni, poi lei stanca della gelosia ossessiva del compagno lo lascia: una decisione che ha innescato nei mesi scorsi, qui a Ferrara, l’ennesima storia di stalking subita da una donna: chiamate e messaggi telefonici senza fine, e la vita di lei che cambia, in peggio.

L’incubo sotto casa

La giovane donna riesce a bloccare il numero di lui, che sentendosi respinto, comincia a controllarla, pedinarla e a presentarsi sul posto di lavoro, nonché nella nuoca casa. E lei che non ne può si rivolge alla Polizia: accertamenti, verifiche e il questore emette l’ammonimento, un modo per avvisare l’ex fidanzato che se continuerà saranno guai, penali e giudiziari, partirà la denuncia d’ufficio.

È una storia che si ripete, tanto e troppo anche a Ferrara come in tutta Italia. E questo è solo l’ultimo caso che la Polizia ha affrontato a tutela delle donne e contro la violenza di genere. Visto che di ammonimenti il questore di Ferrara, nel 2019, ne ha emessi ben 12, e altri 4 nel 2020: l’ultimo il caso segnalato, dell’ex fidanzato che non si dà pace. Ammonimenti che ricordiamo servono come deterrente allo stalker, perché smetta di molestare la vittima. E allora dalla stessa Polizia di Stato, soprattutto in questo momento di emergenza e isolamento delle famiglie dentro le case e nelle convivenze critiche, arriva l’appello a non abbassare la guardia sulle violenze «in ragione delle difficoltà delle vittime di potersi rivolgere alle forze dell’ordine e ai Centri antiviolenza per denunciare». È ovvio che vi sono difficoltà nel mettere in campo sforzi contro l’emergenza delle violenze sulle donne, innescate dai casi di stalking psicologici e anche fisici, finendo purtroppo in episodi ben più gravi poichè «secondo le statistiche– ricorda la Polizia – lo stalking risulta poi essere, in molti casi, la tragica anticamera del femminicidio».

Lo ammette lo stesso questore di Ferrara, Cesare Capocasa, rinnovando l’appello a denunciare sempre, ogni fatto e ogni violenza: «siamo consapevoli che queste battaglie sono complesse, il percorso è lungo e problematico, ma se lo percorriamo insieme a tutti i soggetti istituzionali, ai centri antiviolenza, ai media, con impegno l’eliminazione della violenza contro le donne passerà da ambizioso progetto a realtà concreta».

I numeri sullo stalking

Con la rassicurazione che le forze di polizia «nonostante la complessità di questo periodo d’emergenza continuano ad assicurare quotidianamente tutti gli interventi necessari per tutelare le persone che subiscono violenza». I numeri d’altronde, parlano chiaro: sullo stalking, l’Istat ha stimato che il 21, 5 % delle donne tra i 16 ed i 70 anni abbia subito comportamenti persecutori almeno una volta nella vita e di queste il 15, 3% per più di una volta. Sempre secondo i dati statistici, dal 2014 al 2018 le segnalazioni per atti persecutori sono state in aumento, mentre, nel periodo 2018/2019, rispetto l’anno precedente si registra un calo di circa il 13%. E aumentano di oltre il 30% gli “ammonimenti” del questore: dati che indicano che le attività di contrasto stanno dando i risultati sperati. Ma l’invito della Polizia resta quello «di spezzare la linea del silenzio: perché ancora il 79% delle vittime non chiede aiuto, e solo il 15% si rivolge alle forze dell’ordine, il 4, 5% ad un legale e l’1, 5% ad un centro specializzato». –

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