Pronti 52mila euro per i Buoni spesa a favore dei cittadini
SANT’AGOSTINO
«Nel comune di Terre del Reno saranno 52mila gli euro totali disponibili per i nostri cittadini, sotto forma di “Buoni spesa». Le famiglie in difficoltà potranno così fronteggiare con uno strumento in più l’emergenza Covid-19. La giunta ha lavorato per metterli immediatamente a disposizione dei cittadini».
Il sindaco Roberto Lodi e l’assessore alle Politiche sociali Letizia Fortini spiegano con soddisfazione le procedure attuate per il sostegno ai cittadini. I blocchetti mensili saranno composti da 4 buoni spesa (dal valore di 25 euro ciascuno) che andranno ad ogni componente familiare, salvo diverse valutazioni degli assistenti sociali. «Chi beneficerà dei buoni spesa – dicono sindaco e assessore – sarà selezionato in base alle richieste, valutando l’effettivo bisogno del nucleo familiare. Valutazione che sarà affidata al personale professionale dello sportello sociale. Abbiamo ragionato assieme al Comitato di Distretto, per uniformare il più possibile le procedure».
le domande
Le domande saranno risolte, in termini di istruttoria, quasi in tempo reale, e che si cercherà infatti di mettere in tasca delle famiglie in difficoltà i contributi arrivati per fronteggiare l’emergenza sin da subito, anche se poi saranno svolti controlli rispetto a quanto dichiarato riguardo al reddito. I “Buoni spesa” non saranno cumulabili con altre forme di sussidio, come ad esempio il reddito di cittadinanza, la fornitura di pasti a domicilio o i sostegni per le utenze. Il Comune privilegerà la compilazione a distanza attraverso i moduli scaricabili dal sito istituzionale dell’Ente, oppure in via telefonica attraverso il numero dedicato e indicato in avviso: 051 6843174 e i numeri 0532 844410 e 0532 844412 dell'ufficio servizi sociali del comune.
I CONTROLLI
«Va anche ribadito – dichiara il sindaco Lodi - che i “Buoni spesa” saranno nominali e potranno essere usati con la presentazione di un documento valido di identità nei negozi, evitando in questo modo che si possano verificare episodi di compravendita dei buoni stessi in cambio di denaro. Si tratta di uno strumento di supporto al reddito e, di conseguenza, accerteremo che spetti effettivamente alle famiglie del territorio comunale che sono bisognose di aiuto». —
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