Quarantena anche per chi esce dall’ospedale
Che si siano ammalati prima o durante poco importa ai cittadini di Goro. Per loro la realtà è una sola: i cittadini che vengono portati in ospedale tornano a casa ammalati. E a dimostrazione che la situazione non è di così facile gestione, anche l’ordinanza emessa ieri dal sindaco Diego Viviani.
la quarantena
«Invito tutti i miei concittadini, che sono stati dimessi dagli ospedali, per qualsiasi tipo di ricovero, ad osservare un periodo di quarantena volontaria di giorni 15 al proprio domicilio».
Il Comune di Goro attraverso il numero 371. 3896664 si rende disponibile a garantire un servizio di supporto per quanto riguarda la spesa di generi alimentari e l’acquisto di medicinali.
«Consapevole del fatto che quello che sto chiedendo rappresenta un ulteriore limitazione della libertà, comunque non posso ignorare le ultime occasioni di contagio accadute a dei nostri cittadini, in circostanze che destano numerosi sospetti».
le motivazioni
il lavoro svolto dal personale sanitario dei plessi ospedalieri «è stato e rimane encomiabile, ma l’impossibilità al momento di fare tamponi sui pazienti dimissionari asintomatici lascia aperta una finestra di insicurezza, che non si può sottovalutare. Per questo motivo, visto che il protocollo sanitario non prevede la quarantena obbligatoria per i dimissionari, sono a chiedere una vostra preziosa collaborazione». «Tutti coloro che dovranno fornire assistenza al paziente una volta rientrato a casa dovranno adottare tutte le misure precauzionali previste dal protocollo». —
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