Studenti libanesi in città «Isolati e senza soldi»
C’è un’altra emergenza, in questi tempi di Covid 19: quella degli universitari libanesi che studiano e vivono a Ferrara. Lanciano un appello al sindaco Fabbri e all’assessore Coletti perché ricordano che «nonostante la situazione sociale ed economica che attraversa il Libano dal 17 ottobre scorso, fino a prima dell’emergenza Coronavirus riuscivano a ricevere aiuti dai famigliari. «Oggi non più, ci troviamo isolati, le vie per ricevere soldi sono bloccate, impossibile trasferire soldi dalle banche perché non lo permettono a causa del default dello Stato». E allora chiedono a sindaco e assessore un sostegno economico per affitti ed utenze, come accade per chi è in difficoltà ora, grazie ai bonus decisi dal governo per far forte alla crisi Covid. Per loro, Kiwan Kiwan, origini libanese, ferrarese da decenni ricoprendo cariche politiche ed amministrative, si fa loro portavoce e chiede al presidente della Regione Bonaccini «attenzione alle richieste degli studenti libanesi di Ferrara, affinché la situazione drammatica si risolva al più presto». –
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