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Emergenza coronavirus a Ferrara
EMERGENZA CORNAVIRUS

Altre tre vittime in mattinata: nel Ferrarese già sessanta decessi

Altre tre vittime in mattinata: nel Ferrarese già sessanta decessi

Il bollettino di ieri: 570 ferraresi contagiati, 78 sono personale sanitario

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FERRARA. Altre cinque vittime del Covid 19 negli ospedali ferraresi e il conteggio dei morti sale ormai a 60. Le ultime tre in ordine di tempo riguardano un uomo classe 1947 di Ferrara, deceduto all'ospedale di Cona giovedì alle 22.15: era entrato al Sant'Anna il 23 marzo, poi è arrivata la positività al tampone; aveva altre patologie. Questa notte, attorno alle 2.40 di venerdì è poi morta una donna classe 1931 di Cento, entrata all'ospedale di Cona il 4 aprile proveniente dalla casa di riposo di Bondeno; anche questa anziana aveva patologie croniche concomitanti. Inoltre, sempre venerdì mattina ma alle 6.30 nel reparto Covid-19 dell'ospedale di Cona è morto un uomo classe 1927 di Poggio Renatico che era ospitato in una casa famiglia, entrato al Sant'Anna domenica con patologie croniche concomitanti. 

Inoltre, due nuovi decessi per coronavirus negli ospedali della nostra provincia segnalati giovedì, perché ad aggiungersi alla lista delle vittime ferraresi sono una donna classe 1929 (doveva ancora compiere 91 anni) di Massa Fiscaglia, deceduta mercoledì mattina e un’altra di 86 anni, bolognese ma gestita dagli ospedali ferraresi.


Da Massa Fiscaglia

L’anziana di Massa Fiscaglia aveva altre patologie e si trovava da tempo nella casa residenza per anziani Ancelle di Maria a Massa Fiscaglia: a causa di problemi di salute lo scorso 2 marzo era stata trasportata all’ospedale del Delta. Poi, nel corso della degenza è stata trovata la sua positività al virus, ma visto quanti giorni sono passati non dovrebbe aver diffuso il Covid-19 fra gli altri ospiti della struttura massese: la donna, vedova, lascia due figlie ed i rispettivi generi ed i nipoti. Le esequie saranno celebrate in forma privata.

Dal Bolognese a Ferrara

L’altra vittima è invece una donna di 86 anni, classe 1934 di San Pietro in Casale, che era arrivata all’ospedale di Cona venerdì scorso ed è deceduta ieri all’alba. In precedenza l’anziana era stata ricoverata prima al Delta di Lagosanto poi all’ospedale di Cento: anche per lei i sanitari indicano la presenza di altre patologie croniche.

L’ospedale argenta COVID FREE

Sempre sulle vittime, occorre ricordare che nell’ospedale di Argenta Mazzolani-Vandini, un ospedale diventato ora Covid free, sono state tre le persone decedute passate attraverso le sue corsie. Dopo l’83enne di Chioggia (arrivato dal Delta e ritenuto il primo positivo dell’ospedale di Argenta) e la 59enne di Jolanda di Savoia, si aggiunge all’elenco la donna classe 1929 morta mercoledì alle 3 di mattino, della quale abbiamo dato notizia ieri. L’anziana, che abitava a Longastrino, era ricoverata da tempo al Mazzolani Vandini (e non a Cento come comunicato precedentemente) per problemi circolatori. Quando si è aggravata, lunedì scorso, è stata trasferita a Valle Oppio, dove è morta per l’appunto mercoledì. Per quanto riguarda la fotografia della provincia sui numeri del contagio, l’Argentano, purtroppo, cresce e i numeri si avvicinano a quelli della città di Ferrara: 106 positivi Argenta, 179 Ferrara. Proprio sul fronte dei nuovi positivi, sono stati conteggiati altri nuovi 25 casi di pazienti positivi al Covid 19 che vanno a sommarsi agli altri dall’inizio dell’emergenza portando il numero a 570.

Ancora l’Argentano

E come accade da giorni, anche i numeri confermano che l’emergenza – pur in via di miglioramento – nella nostra provincia è targata Argenta: il numero più alto è quello di 8 nuovi casi di contagio, quindi 3 Bondeno, 3 Cento, 1 Codigoro, 1 Comacchio, 3 Ferrara, 1 Masi Torello, 3 Portomaggiore, 1 Terre Reno e 1 Tresignana. 25 casi positivi sul totale di 184 pazienti tamponati, con ben 159 negativi. Ma per quanto riguarda l’attività dei tamponi (gli esami che sono stati potenziati negli ultimi giorni) va annotato, appunto, il rialzo dei numero dei tamponi in attesa di esito, 147, concentrati soprattutto a Ferrara (45), ma anche ad Argenta (35) a conferma del fatto che nell’area si sta pagando un prezzo altissimo all’epidemia.

35 nuove quarantene

Il dato sulle quarantene vede 35 nuove persone entrate in isolamento domiciliare mentre per quattro è stata disposta la sorveglianza telefonica. Altri 40, invece, hanno concluso il periodo di osservazione e sono uscite dalla quarantena. Sei, infine, le guarigioni di pazienti guariti/dimessi dall’ospedale di Cona: quattro sono di Ferrara e due di Riva del Po, due uomini e quattro donne, e hanno un’età compresa tra gli 86 e i vent’anni.

Ultimo ma non ultimo, la situazione che riguarda i sanitari contagiati: medici, infermieri, Oss, farmacisti in prima linea anche nella nostra provincia per far fronte all’avanzata del Covid 19 e attivare reti di protezione e cure.

78 sanitari contagiati

All’ospedale di Cona, il dato aggiornato al 7 aprile scorso, sono risultati positivi 24 sanitari (tra questi 6 medici e 13 infermieri più Oss) sui 296 testati globalmente. Negli ospedali della provincia dell’Azienda Usl Ferrara (Argenta, Cento, Delta e altri), sul totale di 910 sanitari testati, in 54 sono risultati positivi: numeri che portano a 78 i sanitari positivi contagiati nell’esercizio del loro lavoro.
 

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