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cultura E BENEFICENZA 

Il mondo dell’arte si mobilita per aiutare l’ospedale centese

Una raccolta fondi per l’acquisto di un ecocardiografo palmare tramite crowdfunding In campo per l’iniziativa dieci artisti del territorio 

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CENTO

Il mondo dell’arte e della cultura scende in campo per aiutare l’ospedale Santissima Annunziata di Cento. Con Arte in causa, Vz19 Incubatore e Innovazione e gli artisti del territorio, si apre una nuova raccolta fondi per sostenere con risorse e strumenti la struttura ospedaliera. Sulla piattaforma crowdfunding “Ideaginger” è iniziata la raccolta per l’acquisto di un ecocardiografo palmare per indagini a livello polmonare su pazienti con sospetto o affetti da Covid-19. A sostenere la campagna con il loro patrocinio ci sono anche i comuni di Cento e Pieve di Cento. Coinvolti infatti nel progetto, dieci artisti, ciascuno dei quali ha donato una propria opera d’arte alla causa. Opere che sono state riprodotte e raffigurate su shopperine, t-shirt e felpe, destinate a coloro che contribuiranno alla raccolta fondi, a seconda dell’entità della donazione fatta. «L’arte non si ferma e unisce il territorio», questo il motto che verrà riportato su tutto il materiale a ricompensa delle donazioni e che rappresenta la volontà di dieci artisti. Sono Marco Pellizzola, Marco Bucchieri, Rita Pinardi, Silvia Bidoli, Vittorio Buratti, Nicola Nannini, Federica Cipriani, Enzo Minarelli, Maria Chiara Ziosi, Emilio Mattioli.

l’acquisto

Ambizioso ma importante, l’obiettivo da raggiungere, in 35 giorni, è raccogliere donazioni e tagliare il traguardo degli 8mila 700 euro. Una cifra importante, ma anche l’importo necessario per poter acquistare l’ecocardiografo palmare, uno strumento diagnostico, che è stato richiesto proprio dal personale sanitario del Ss. Annunziata, utile per le visite dei pazienti in questo periodo di diffusione del Covid, ma anche in futuro, una volta superata l’emergenza coronavirus. «In questa battaglia contro il Covid-19 – spiega il presidente Giampaolo Rimondi – l’incubatore Vz19 ha scelto l’ospedale che, con i suoi operatori impegnati quotidianamente per tutelare la salute di tutti, rappresenta il simbolo più alto di resistenza. Qualsiasi contributo non sarà mai abbastanza per ripagare coloro che stanno lavorando in ospedale per salvare la vita del prossimo. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per raccogliere l’importo necessario per acquistare l’ecografo palmare per visite su pazienti infetti di produzione della General Elettric, strumento di grande utilità in questa fase delicata di contagio». L’eventuale somma in eccedenza verrebbe distribuita equamente con donazione al Comune di Cento e al Comune di Pieve di Cento, enti che hanno concesso il patrocinio dell’iniziativa. Il materiale potrà essere ritirato una volta conclusa la raccolta fondi direttamente nella sede di Vz19, in via Zallone 19 a Pieve di Cento. Se non si dovesse raggiungere la soglia minima necessaria per l’acquisto, le donazioni verranno restituite. —

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