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In un anno meno furti e rapine, reati in calo Ma ora a tenere in allarme è il web

Marcello Pulidori
In un anno meno furti e rapine, reati in calo Ma ora a tenere in allarme è il web

Aumentano le frodi informatiche e i furti di identità. Duri colpi a chi sfrutta la prostituzione. Sequestrati 50 chili di droga

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Calano in via generale i reati commessi, ma aumentano, nello specifico, quelli legati alle frodi informatiche. È il dato più significativo dell’attività della Polizia di Stato nel periodo 1 aprile 2019-31 marzo 2020 (il confronto è con i dati dell’annualità precedente). Un anno intenso che oggi, Festa della Polizia, fa riflettere su alcuni preoccupanti fenomeni sociali.



Cifre che descrivono il poderoso insieme di attività degli uomini della Questura di Ferrara. Sono state denunciate 871 persone, 85 gli arrestati e quasi 50 i chili di droga sequestrati. Calano i furti (– 14%), le rapine (– 27%), mentre, si diceva, crescono del 4% le truffe e le frodi sul web. Una tipologia di reato, quest’ultima, incentivata soprattutto dall’aumento di utenti abusivi e dagli attacchi informatici. È il male dei nostri tempi: personaggi senza scrupoli capaci di “rubare” identità, codici, per mettere in atto frodi e sottrarre illegalmente denaro ad ignari cittadini. Sono poi numerosi i provvedimenti del questore di sospensione dell’attività di negozi al cui interno sono stati commessi reati come la somministrazione di alcolici a minori. Sul fronte immigrazione, a fronte di quasi 25mila extracomunitari regolarmente presenti nella provincia di Ferrara, nel periodo indicato sono state espulse dal territorio nazionale 229 persone. Molto consistente anche l’attività della Polizia anticrimine. In questo ambito, 38 sono stati i Daspo (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive), 10 gli ammonimenti per stalking, 36 quelli per violenza domestica, grazie al lavoro di oltre 3mila pattuglie sul territorio. Ed ancora, 255 le persone denunciate, 23 gli arresti. Anche il bilancio delle operazioni della Squadra Mobile (guidata da Andrea Crucianelli) è considerevole: 69 arrestati. Nel mirino della Polizia di Stato, inoltre, non poteva mancare lo sfruttamento della prostituzione: tra le operazioni più importanti quella che ha portato all’arresto di 2 “Maman” nigeriane, che reclutavano, sfruttavano e riciclavano i proventi ottenuti facendo prostituire giovani donne, anche minorenni. Altra operazione importante è quella conclusasi il 17 ottobre 2019 che ha consentito, nel tormentato quartiere Gad (zona Grattacielo) di arrestare 33 nigeriani per traffico di stupefacenti (marijuana e cocaina).



Così come il 4 dicembre 2019 sono stati presi 2 italiani che avevano nascosto in un furgone 44 chili di marijuana, “stoccati presso l’outlet di Occhiobello. Ed infine decisivo anche l’apporto della Polizia Stradale del comandante Marco Coralli: oltre 7mila le infrazioni al codice della strada, tra cui 310 casi di velocità pericolosa e, dato che fa riflettere, 270 casi di uso del telefono cellulare alla guida. Con 48 patenti sospese per guida in stato di ebbrezza e 8 per uso di droga. Senza dimenticare ovviamente l’apporto garantito dalla Polizia ferroviaria e da quella postale. —



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