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Emergenza coronavirus a Ferrara

Luana confezioni è pronta per realizzare mascherine

Luana confezioni è pronta per realizzare mascherine

Patto con Cidas e Comune di Fiscaglia. Il Comune di Ferrara ordina 20mila dispositivi  

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MIGLIARO. Luana Confezioni nel Comune di Fiscaglia è pronta a realizzare mascherine protettive. L’azienda tessile ha riconvertito la propria produzione ed è in attesa (si prevede entro la fine della prossima settimana) delle certificazioni di qualità. Intanto sta procedendo con una seconda linea di produzione di dispositivi, non ancora certificati. Una decisione che ha permesso di far tornare al lavoro i 13 dipendenti: «La nostra scelta è la conseguenza del fatto che siamo da sempre molto sensibili ai problemi sociali – spiega il titolare Mauro Massari –. Abbiamo attivato un percorso non facile che richiede investimenti e fiducia nel futuro ma siamo certi di poter fornire un buon servizio alla comunità garantendo qualità dei materiali e una lavorazione fatta in piena sicurezza. La conversione ci consente di realizzare un prodotto nuovo per la nostra azienda che potrebbe affiancare la nostra produzione anche quando sarà finita l’emergenza che, tutti ci auguriamo, sarà il prima possibile».

A rendere possibile la svolta di Luana Confezione, è stata la sinergia tra Cidas (che ha assunto l’onere dei costi di certificazione, e assicurato una cospicua ordinazione dei pezzi), Comune di Ferrara (che ne ha già ordinate 20mila, con il via libera della giunta) e di Fiscaglia, che a sua volta si rifornirà dallo stabilimento locale.

Una vera e propria “rete” di sostegno dell’impresa, che dal 1990 opera a Migliaro nel campo della moda e che ora ha investito nell’acquisto di tessuti e nell’approfondimento delle procedure per la creazione di un prodotto di qualità. L’obiettivo comune e condiviso, di dare il via, sul territorio ad una produzione di mascherine con differenti livelli di protezione, di qualità tracciabile e a chilometro zero.

«Abbiamo deciso di puntare sul territorio per dare una risposta ad una delle esigenze primarie del momento: la produzione di mascherine di qualità tracciabile e a chilometro zero. Si tratta solo di un primo passo che speriamo incentivi anche altri imprenditori a seguire le orme di questa azienda. Se sapremo fare rete come è stato in questo caso, la nostra provincia può diventare un punto di riferimento importante anche a livello regionale», spiega il sindaco Alan Fabbri.

«Fiscaglia ne acquisterà il quantitativo necessario – afferma il sindaco Fabio Tosi – per fare un secondo giro di consegne, oltre a quella già prevista a brevissimo con quelle chirurgiche che consegneremo per mano della Protezione Civile Volontaria nelle prossime ore. Questa è un ottima notizia oltre che una bella opportunità avere un punto produttivo a livello locale».

In attesa della certificazione per il prodotto destinato agli operatori sanitari, il Comune di Ferrara consegnerà le 20mila mascherine ai volontari delle associazioni (come ulteriore forma di protezione) e ai dipendenti comunali che rientreranno nei prossimi giorni negli uffici in vista della riapertura al pubblico degli sportelli.

La cooperativa Cidas da parte sua si è attivata a supporto di una produzione locale di qualità che possa, in futuro, essere utile al reperimento dei dispositivi medici di cui necessitano gli operatori. «La cooperativa ha iniziato un percorso di prototipazione di mascherine prodotte dal laboratorio Luana Confezioni, accreditandosi presso il Ministero della Sanità fin dal primo giorno possibile, il 20 marzo, che sta tuttora proseguendo e che potrebbe dare a giorni i risultati attesi».

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