«Noi come i discepoli di Emmaus» La parola di Perego
Settimana santa mai così in sordina, per effetto del coronavirus. Ieri pomeriggio l’arcivescovo Gian Carlo Perego ha tenuto la messa “In Coena Domini” nella chiesa di Santo Stefano, facendo solo un rapido accenno alla situazione nella quale ci si trova. «Cari confratelli, forse l’immagine evangelica che rende al meglio la nostra situazione odierna è quella dei discepoli di Emmaus: delusi, sfiduciati, in cammino. Ma come i discepoli di Emmaus - ha continuato - ci ritroviamo oggi ad essere accompagnati dal Signore nell’ascolto della Parola e a metterci a cena con lui. Il Giovedì Santo, l’ultima Cena, è l’inizio di un cammino rinnovato, nella gioia, che ci accompagna al Risorto, alla Pasqua».
Questa sera, a partire dalle 20.30, via Crucis dell’arcivescovo a porte chiuse, in diretta sul sito diocesano. La Via Crucis diocesana è rinviata, probabilmente al 14 settembre. Anche gli altri riti della Settimana Santa si terranno virtualmente o in assenza dei fedeli all’interno delle chiese. —
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