Pilastri piange l’ex gestore del ristorante Dogana «Grave perdita per tutti»
Il cordoglio
Pilastri e l’intero mondo della gastronomia ferrarese piangono Giovanni Lucchini, di 76 anni, storico gestore del ristorante Dogana, che ha gestito sino a non molto tempo fa. A risultare fatale al ristoratore è stata una polmonite aggravata dal coronavirus, che lo aveva portato al ricovero all’ospedale di Pieve di Coriano (Mantova), dove è spirato nei giorni scorsi.
La Dogana era un tempo postiglione e crocevia di scambi, e a fine Ottocento il locale aveva iniziato ad essere conosciuto su tutto il territorio. Anche per via della sua collocazione, proprio dinanzi alle scuole (ora abbattute) che erano un posto di guardia dell’Italia pre unitaria.
CUCINA E TRADIZIONE
Giovanni Lucchini aveva gestito il suo locale dal 1971 fino ad una decina di anni fa, dando un taglio di qualità alla cucina, valorizzando ricette tipiche, miscelando il caratteristico posto di passaggio per i lavoratori in pausa pranzo, a cene in cui ad essere al centro dell’attenzione era la cultura in ogni sua forma. Di qualche anno fa, per esempio, una serata alla ricoperta della tradizione dello storione. Basta farsi un giro all’interno dei locali per vedere le foto tipiche, in bianco e nero, dell’evoluzione del locale che, da postiglione divenne un locale in cui a fianco sorgeva una piccola stazione di servizio. Poi, il definitivo salto di qualità. Al quale ha contribuito anche lo spirito d’iniziativa dei figli Christian (conosciuto dagli amici come “Rambo”) e Valter, con la compagna Debora, i quali hanno contribuito ad inserire La Dogana nelle guide gastronomiche del territorio.
IL CROCEVIA
«La Dogana è per tutti un punto di ritrovo, anche per chi proviene dal Mantovano e dal Modenese – dice il sindaco facente funzioni, Simone Saletti – perché sinonimo di una cucina di eccellenza e di qualità. La scomparsa di Giovanni Lucchini è una grave perdita per la comunità».
«Giovanni era un grande amico e noi del paese eravamo frequentatori del suo locale, anche per matrimoni, cresime e comunioni – dice Graziano Piazzi del centro sociale di Pilastri –. Era una persona squisita, sempre gentile e scherzosa. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per tutti noi».
famiglia di ristoratori
Il figlio maggiore Valter ha in seguito avviato il ristorante Lotregano, in piazza Repubblica, a Ferrara; mentre Christian porta avanti l’attività di famiglia a Pilastri, assieme a due soci: Bryan Ferri e Giorgio Ferraresi, detto “Poldino”, dal nome della pizzeria che gestiva in centro al paese e che ora prosegue l’attività in Dogana.
Nell’appartamento al piano superiore del ristorante ha conservato la residenza papà Giovanni, che ha continuato a frequentare la sala e quello che è stato da sempre il suo mondo. Pur essendosi trasferito con la moglie Franca in località Ponti Santi, per pochi passi nel comune di Sermide-Felonica. In ottemperanza alle disposizioni per l’emergenza coronavirus le esequie saranno celebrate in forma privata. —
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