Preservare la liquidità: contributi alle aziende
La mancanza di liquidità è il primo e principale problema che deriva dal blocco di gran parte delle attività economiche e grande è la preoccupazione per preservare la catena dei pagamenti, cinghia di trasmissione dell’economia intera: per questo le Camere di commercio sono al lavoro per rispondere con tempestività e concretezza all’indifferibile richiesta di liquidità delle imprese. In un incontro in web conference tra i presidenti camerali, nell’ambito della cabina di regia regionale avviata dalle Camere di commercio, dopo un aggiornamento reciproco sulla situazione nei territori, sono state decise alcune iniziative per supportare le aziende a far fronte alla crisi.
E stato convenuto un intervento di erogazione di contributi per abbattere i costi di accesso al credito e fornire liquidità immediata, mettendo a disposizione risorse dai rispettivi bilanci, in stretto raccordo con analoga iniziativa della Regione che ha stanziato 10 milioni.
«In particolare – sottolinea il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi – è di importanza cruciale che tutta la filiera della liquidità sia preservata. Perché ciò avvenga, è necessario un impegno forte ed etico, che deve vedere coinvolti in prima persona e con grande senso di responsabilità tutti i soggetti, a partire dalle imprese stesse. È indispensabile che le risorse stanziate arrivino velocemente, con procedure semplificate e in maniera mirata alle imprese che ne hanno concretamente urgenza e necessità». —
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