«Rifiuti, troppi pericoli Meglio bruciare tutto»
Di fronte al rischio di contagio per gli addetti al trasporto rifiuti, servirebbero messe in sicurezza drastiche della filiera. In assenza di questo tipo di misure, «la soluzione potrebbe arrivare da un semplice atto amministrativo: basterebbe che tutti i rifiuti venissero raccolti in modo indifferenziato e come ci indica l’Istituto superiore di sanità, smaltiti agli inceneritori. A questa soluzione sarebbe opportuno arrivare per scelta e non per costruzione». La proposta di sospendere, in pratica, la raccolta differenziata, viene dalle sigle provinciali dei trasportatori.
Fp Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti in una lettera aperta giungono a questa conclusione dopo aver sottolineato quale problema si potrebbe verificare se, «all’interno del ciclo integrato dei rifiuti, si verificassero degli intoppi». Le raccolte in questi giorni si effettuato anche «presso utenze che “per questioni di privacy” potremmo definire sensibili (i positivi domiciliari, ndr). L’Iss raccomanda infatti di istituire un servizio dedicato di ritiro da parte di personale opportunamente addestrato», mentre è il singolo cittadino positivo che deve iscriversi. Se nessuno s’iscrive non c’è necessità di istituire il servizio, denunciano i sindacati, e l’operatore «effettua il tradizionale servizio con i pochi strumenti di cui è fornito». Rischiando. —
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