Confessarsi a distanza e con la mascherina Le nuove regole e i riti “senza popolo”
Le Messe trasmesse sul web, nelle chiese cesti per i generi alimentari Bocchette con l’acqua benedetta e un cartoncino per le preghiere
il racconto
La Settimana Santa 2020 sarà ricordata nella storia per essere stata «senza concorso di popolo»; una Pasqua molto diversa da quella che abbiamo vissuto fino ad oggi, ma che non ha perso il suo significato: il cammino verso la Resurrezione. Siamo tutti (o almeno si spera) a casa ma non siamo soli perché i sacerdoti per assicuraci la loro presenza spirituale e farci partecipi dei riti della tradizione pasquale, hanno sperimentato nuove modalità per le celebrazioni e l’accompagnamento ai fedeli che si devono tenere solo privatamente come ha decretato l’arcivescovo Gian Carlo Perego.
chiese chiuse
Con le chiese chiuse e l’ordine di sospendere le Messe, trasmetterle su web diventa importante per molte persone pratiche dei social e tanti sacerdoti hanno lanciato l’appello di iscriversi ai loro canali You Tube. Lo hanno fatto in città, Santo Spirito, l’Immacolata e San Benedetto; anche nella parrocchia di Sant’Agostino agli orari di oggi: 8.30 per l’ufficio delle Letture e le Lodi, la veglia pasquale alle 22 e le Lodi alle 9 del giorno di Pasqua e la Messa solenne delle 11 – il parroco don Michele ha lasciato in chiesa un comunicato relativo alle modalità della confessione. Chi vorrà potrà farlo mantenendo la distanza prescritta, possibilmente con la mascherina; chi però non avrà la possibilità di farlo anche con il solo desiderio di ricevere a suo tempo l’assoluzione, potrà pregare esprimendo un sincero pentimento e recitando l’atto di dolore, confesso a Dio Onnipotente e l’invocazione «Agnello di Dio» ed avrà il perdono dei peccati. Don Michele inoltre ha invitato i residenti del quartiere a posizionare un drappo, una candela ma anche un disegno con “Tutto andrà bene” o altri messaggi di speranza sulle porte delle case o sulle finestre a partire dalla notte di Pasqua. Nella stessa notte la parrocchia metterà in rete quel messaggio di speranza che i volontari distribuiranno in uno stampato, nei condomini. Infine in chiesa è stato posizionato un cesto dove si possono mettere generi alimentari, offerte nell’apposita cassetta o effettuare un bonifico per aiutare i poveri della parrocchia.
Anche alla Sacra Famiglia il parroco don Marco Bezzi celebrerà privatamente ma nella cappella delle suore che risiedono accanto alla chiesa, questa sera alle 21. 30 la Veglia pasquale e domani alle 10 la Messa. Sospendendo le funzioni con la presenza dei fedeli e le benedizioni delle case, vengono a mancare le offerte. Per questo in chiesa sono state posizionate bocchette con l’acqua benedetta ed un cartoncino con la preghiera al Signore perché benedica la famiglia che porterà a casa il tutto, lasciando un’offerta.
È invece collegata con Facebook la parrocchia di Pontelagoscuro, mentre Mizzana con San Giacomo ha aperto un gruppo Skype per pregare insieme ogni domenica alle 10; infine l’Unità Pastorale Borgovado condivide ogni mattina sul WhatsApp le catechesi di don Andrea Zerbini e don Paolo Bovina. Al Corpus Domini di via Torboli sempre in privato il parroco don Tiziano celebrerà oggi alle 8.30 le Lodi, alle 12 l’ora con Maria ed alle 22 la Veglia Pasquale; domani 8.30 le Lodi e la Messa alle 9, lasciando in chiesa per i fedeli un commento sulla Pasqua.
L’arcivescovo Perego celebrerà la Veglia Pasquale nella chiesa di Santo Stefano alle 21. 30 che si potrà seguire in diretta sul sito della diocesi. —
Margherita goberti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
